Cerca

Nuovo Decreto Sicurezza, Meloni annuncia pene più severe per i violenti nelle manifestazioni

Redazione
Condividi:
Nuovo Decreto Sicurezza, Meloni annuncia pene più severe per i violenti nelle manifestazioni
Notizia in evidenza
Occhio alla notizia
Tempo di lettura: ~3 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha presentato le novità del Nuovo Decreto Sicurezza, un pacchetto di misure pensato per contrastare i fenomeni di violenza durante cortei e manifestazioni pubbliche. Le dichiarazioni, diffuse sui canali ufficiali, delineano un quadro di intervento che punta a colpire con maggiore fermezza chi utilizza le piazze come pretesto per atti criminali.

Pene fino a cinque anni per chi lancia sassi e petardi

Uno dei punti centrali riguarda la condotta di chi, all'interno di un corteo o di una manifestazione, si unisce a un gruppo di cinque o più persone e inizia a lanciare sassi, petardi, bastoni o altri oggetti contundenti. Per questi comportamenti è prevista la reclusione fino a cinque anni e una multa fino a 20.000 euro. La norma mira a disincentivare le azioni di guerriglia urbana che sempre più spesso accompagnano le proteste di piazza, mettendo a rischio l'incolumità delle forze dell'ordine e dei cittadini.

Chi rompe paga, anche i genitori dei minorenni

Un altro principio ribadito con forza è quello della responsabilità diretta per i danni provocati. Come sottolineato dal premier, chi rompe paga e, nel caso in cui a commettere atti di vandalismo sia un minorenne, la responsabilità ricade sui genitori. «I genitori di quel ragazzo che si è divertito a spaccare tutto dovranno pagare», ha affermato Meloni, introducendo un elemento di deterrenza che coinvolge le famiglie e punta a responsabilizzare i nuclei genitoriali rispetto al comportamento dei figli.

Più militari a Milano entro la fine dell'anno

Sul fronte del rafforzamento della sicurezza urbana, l'esecutivo ha annunciato l'invio di ulteriori 500 militari a Milano entro la fine dell'anno, a supporto delle forze dell'ordine e dei Carabinieri. La misura risponde alla necessità di aumentare la presenza sul territorio in una delle città più esposte a episodi di criminalità e degrado, soprattutto nelle aree periferiche e nei nodi del trasporto pubblico.

L'allarme sui giovanissimi e la condanna della violenza

Nel suo intervento, il presidente del Consiglio ha espresso preoccupazione per il coinvolgimento di giovanissimi in episodi di violenza. «Il più giovane dei ragazzi identificati a Milano ha appena 11 anni. 11 anni. Fa male, e fa paura», ha dichiarato, evidenziando come il fenomeno non riguardi solo adolescenti ma coinvolga anche bambini in età da scuola primaria. Da qui la condanna netta di ogni forma di giustificazione: «Non c'è nulla di rivoluzionario nel devastare e nel rubare. Devastare e rubare non è una forma di protesta: è criminalità». Un messaggio che intende distinguere con chiarezza il diritto di manifestare pacificamente dalla commissione di reati.

Le reazioni e il dibattito politico

Le misure annunciate hanno immediatamente acceso il dibattito politico. Da un lato chi le considera uno strumento necessario per ripristinare l'ordine pubblico e tutelare i cittadini onesti; dall'altro chi teme possibili ricadute sui diritti di espressione e assembramento. Il Nuovo Decreto Sicurezza dovrà ora seguire l'iter parlamentare, dove potrebbero essere introdotte modifiche al testo. Resta centrale il tema della prevenzione e del recupero dei minori coinvolti, su cui le istituzioni sono chiamate a investire anche attraverso politiche sociali ed educative.


Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?

Iscriviti ai nostri canali ufficiali:

Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Redazione

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti ai nostri canali Telegram e WhatsApp per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Contenuto partner

Il metodo, verificato giorno per giorno

Negli ultimi 30 giorni i modelli statistici di Method Tipster sono stati confermati 4 volte su 10. Oggi sono analizzate 1 partite su 1 competizioni.

Vedi come funziona il metodo →