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Omicidio Nemtsov: arrestate altre due persone

MOSCA, 08 MARZO 2015 – Sale a quota quattro il numero degli arresti per l’omicidio di Boris Nemtsov, il leader dell’opposizione russa ucciso con quattro colpi di pistola lo scorso 27 Febbraio a Mosca, davanti al palazzo del Cremlino. A rivelare la notizia è stata l’emittente statunitense CNN.

Omicidio Nemtsov: arrestati quattro ceceni

Dopo l’arresto dei due cugini ceceni, Zaur Dadayev e Anzor Kubashev, altre due persone di nazionalità cecena sarebbe quindi finite in manette per l’omicidio, le cui motivazioni restano al momento ancora del tutto ignote. Albert Barahoev, segretario del Consiglio di sicurezza della Repubblica meridionale dell'Inguscezia, dove sono stati effettuati gli arresti, ha dichiarato che uno dei due uomini arrestati sarebbe il fratello minore di Anzor Kubashev, mentre anche il secondo uomo sarebbe comunque collegato in qualche modo ai due cugini ceceni arrestati nella giornata di ieri. [MORE]

Emergono intanto nuovi particolari sulle indagini: da quanto fin’ora emerso, Zaur Dadayev e Anzor Kubashev sarebbero stati individuati grazie all'analisi dei materiali biologici rinvenuti dagli investigatori all'interno dell'automobile utilizzata dagli autori dell'omicidio. Secondo alcune fonti interne citate da Interfax, anche l’analisi delle telefonate e dei video di sorveglianza avrebbe contribuito all’individuazione di due dei presunti colpevoli.

Zaur Dadayev, 33 anni e nazionalità cecena, ha fatto parte per ben 10 anni del battaglione Sever del ministero dell'Interno del suo Paese natale, mentre il cugino Anzor Kubashev, 32 anni, lavorava come guardia di sicurezza in un ipermercato di Mosca.

(foto www.cnn.com)

Elisa Lepone