Estero

Omicidio Regeni, Alfano: "il Governo ha deciso di inviare l'Ambasciatore Cantini al Cairo"

ROMA, 14 AGOSTO - La procura del Cairo ha deciso di trasmettere a Roma gli atti relativi ad un nuovo interrogatorio cui sono stati sottoposti i poliziotti presenti durante gli accertamenti sulla morte di Giulio Regeni, il ricercatore italiano ucciso in Egitto lo scorso anno.[MORE]

La consegna, avvenuta oggi, è da considerarsi, secondo quanto dichiarato in una nota comune delle due procure, “un passo avanti nella collaborazione”. Soddisfatto di questo risultato, il ministro degli Esteri Angelino Alfano, ha dichiarato: “Alla luce degli sviluppi registrati nel settore della cooperazione tra gli organi inquirenti di Italia ed Egitto sull'omicidio di Giulio Regeni, di cui fa stato il comunicato congiunto emesso oggi dalla Procura della Repubblica di Roma e dalla Procura Generale de Il Cairo, il Governo italiano ha deciso di inviare l'Ambasciatore Giampaolo Cantini nella capitale egiziana, dopo che l'allora Capo Missione Maurizio Massari venne richiamato a Roma per consultazioni”.

Il ministro ha poi sottolineato che “L'impegno del Governo italiano rimane quello di fare chiarezza sulla tragica scomparsa di Giulio, inviando a Il Cairo un autorevole interlocutore che avrà il compito di contribuire, tramite i contatti con le autorità egiziane, al rafforzamento della cooperazione giudiziaria e, di conseguenza, alla ricerca della verità. In qualità di rappresentante della Repubblica, l'Ambasciatore Cantini curerà gli interessi nazionali in Egitto e la nostra importante comunità”

 

 

Immagine da: tg24.sky.it

Caterina Apicella