Operazione contro la criminalità giovanile: maxi controlli anche ad Arezzo

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La criminalità giovanile continua a rappresentare una sfida complessa per le forze dell'ordine, che sempre più spesso adottano strategie integrate per fronteggiare il fenomeno. Proprio in questa direzione si inserisce la vasta operazione condotta dalla Polizia di Stato tra il 9 e il 25 ottobre, coordinata dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine, che ha visto impegnate numerose questure su tutto il territorio nazionale.

Un intervento capillare nel territorio aretino

Anche la Questura di Arezzo ha preso parte all'iniziativa, mettendo in campo un servizio ad alto impatto investigativo mirato al contrasto della devianza giovanile e dei reati connessi. L'attività, coordinata dalla Squadra Mobile, ha coinvolto diverse articolazioni della Questura attraverso controlli sul territorio, approfondimenti investigativi e interventi nelle aree considerate più sensibili.

Nel corso delle operazioni sono stati indagati in stato di libertà otto giovani appena maggiorenni, prevalentemente di nazionalità nordafricana, per reati contro il patrimonio e violazioni in materia di immigrazione. Altri nove minorenni, italiani e stranieri, sono stati segnalati per reati contro il patrimonio e per accensioni ed esplosioni pericolose.

Misure di prevenzione e controlli sul campo

L'attenzione delle autorità si è concentrata anche sulle misure di prevenzione: la Divisione Anticrimine ha emesso quattro provvedimenti di DACUR (divieto di accesso alle aree urbane), tre DASPO (divieto di accesso alle manifestazioni sportive) e un foglio di via obbligatorio. Un giovane è stato inoltre sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di dimora.

Complessivamente, nel corso del servizio sono stati controllati 177 minorenni, di cui 77 stranieri, e 2.796 maggiorenni, di cui 715 stranieri. Sono stati eseguiti 40 controlli su persone agli arresti domiciliari, 15 perquisizioni e verifiche presso nove esercizi commerciali e sale giochi. L'attività ha portato anche all'elevazione di sette sanzioni amministrative per manifesta ubriachezza e consumo personale di sostanze stupefacenti, oltre al controllo di 687 veicoli.

Sequestri e aree monitorate

Le operazioni hanno interessato i principali centri cittadini, le aree della movida, le stazioni ferroviarie e i parchi pubblici, con particolare attenzione alle zone caratterizzate da fenomeni di spaccio di sostanze stupefacenti e situazioni di degrado. Nel corso dei controlli sono state sequestrate modiche quantità di droga, una pistola giocattolo e artifizi pirotecnici.

L'operazione conferma l'impegno delle forze dell'ordine nel prevenire e reprimere i fenomeni di criminalità minorile, un tema che richiede un approccio sempre più articolato tra controllo del territorio, prevenzione e collaborazione tra le diverse articolazioni dello Stato.

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Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

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