Giffone- Questa mattina i Carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, dopo accurate indagini scattate nell'agosto 2008, hanno arrestato 9 persone per estorsione con l'aggravante di associazione mafiosa ai danni di alcune imprese con appalti per lavori pubblici. [MORE] Ancora un giorno di 'pulizia' nel reggino. La banda operante sul territorio dal 1994 è ora accusata anche di danneggiamento. Dopo quindici anni di estorsioni finalmente l'arresto: tra le aziende coinvolte ci sono quella incaricata della distribuzione del metano sul territorio provinciale e un'altra che aveva vinto l'appalto per la costruzione di una scuola media ed un campo sportivo nel reggino. Dopo la vincita di regolari gare d'appalto le imprese erano costrette a versare ingenti somme di danaro per completare i lavori di costruzione. L'operazione "La Rosa" ha permesso di accertare le continue pressioni ricevute dai proprietari delle imprese che, in caso di atteggiamento restio al pagamento del pizzo, ricevevano gravi danni alle strutture, ai mezzi di cantiere ed ai materiali di costruzione. Tra i nove colpevoli, anche una donna. L'indagine è stata condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria.
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