La Squadra Mobile di Reggio Calabria ha arrestato un uomo pluripregiudicato destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare emessa nel novembre scorso dal GIP di Milano nell'ambito dell'operazione antidroga Skyfall, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia milanese e condotta dal GICO della Guardia di Finanza. L'indagine aveva coinvolto altre 28 persone, ritenute a vario titolo implicate in un traffico di stupefacenti per conto dei clan Barbaro di Platì e Morabito di Africo.
L'uomo, sottrattosi all'esecuzione della misura cautelare, si era reso irreperibile. Nei suoi confronti vengono contestati i reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione di droga ai fini di spaccio e detenzione illegale di arma, fatto salvo il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.
Le ricerche e l'irruzione
Le ricerche sono state avviate dalla Squadra Mobile reggina sull'ipotesi che, dopo essere sfuggito alla cattura da parte della Guardia di Finanza di Milano, l'uomo potesse essersi rifugiato nella propria terra d'origine. Gli investigatori della Sezione Antidroga hanno concentrato l'attenzione su alcune aree della provincia. Negli ultimi giorni, movimenti anomali nella zona nord del capoluogo hanno indirizzato gli agenti verso una comunità di recupero dalla tossicodipendenza, dove il latitante si era stabilito da poco tempo con l'intento di intraprendere un percorso di disintossicazione. Gli agenti hanno circondato lo stabile e fatto irruzione, sorprendendo l'uomo all'interno della struttura. L'arrestato non ha opposto resistenza.
Il sequestro e gli approfondimenti
Nel corso della perquisizione è stato sequestrato lo smartphone in suo possesso, che sarà sottoposto agli approfondimenti investigativi del caso. L'uomo è ritenuto appartenente alla cosca dei Barbaro Castanu di Platì, per conto della quale la Procura di Milano gli contesta il traffico di oltre 3,5 tonnellate di cocaina dal Sud America.