ROMA, 8 LUGLIO 2012 – Trasporto pubblico e mobilità sostenibile, mare libero, stop al consumo di suolo, strategia rifiuti zero, welfare alla persona, trasparenza nella pubblica amministrazione, unioni di fatto, testamento biologico. Sono otto ambiziosi punti sui quali i cittadini romani potrebbero essere chiamati ad esprimersi con un referendum entro il prossimo anno, in vista delle elezioni amministrative che nella Capitale si terranno nel 2013.
Affinché si arrivi al referendum sono necessarie 50 mila firme. La raccolta di firme è cominciata ufficialmente lo scorso venerdì 6 luglio e durerà per i prossimi tre mesi. A quel punto, se si raggiungerà il numero di firme richiesto, i cittadini romani saranno chiamati ad esprimersi con un referendum sulle diverse questioni proposte dal comitato promotore Roma Sì Muove. Vediamo in dettaglio quali sono gli otto quesiti:[MORE]
Meno traffico, più mobilità: si chiede un incremento del trasporto pubblico, il potenziamento del sistema di car-sharing, un uso più restrittivo delle zone ZTL, la realizzazione di corsie preferenziali per i mezzi pubblici, la creazione di “bus di quartiere” per il collegamento delle zone periferiche, l'aumento delle aree pedonali e l'incremento delle piste ciclabili (almeno 400 km entro il 2015)
Più verde, meno cemento: il quesito riguarda l'attuazione di un piano straordinario che fermi il consumo di suolo e la cementificazione e avvii, al contempo, il recupero qualitativo ed energetico del patrimonio edilizio esistente
Rifiuti zero: si chiede la messa in atto di un sistema di trattamento dei rifiuti che preveda la cosiddetta strategia “rifiuti zero”, cioè la riduzione della produzione di rifiuti, il riuso dei beni recuperabili, una raccolta differenziata porta a porta, l'avvio di una filiera per la lavorazione dei materiali riciclati, un sistema tariffario basato sulla quantità di rifiuti prodotti singolarmente
Mare libero: si richiede l'eliminazione di muri e cancelli che impediscono l'accesso al mare, la possibilità di avere per tutti libero accesso alle spiagge, il riequilibrio tra spiagge pubbliche e spiagge in concessione al 50% e il divieto di costruire sulle coste strutture in cemento o strutture permanenti
Welfare alla persona: il quesito riguarda l'aumento dei servizi per l'infanzia, per i disabili e per gli anziani attraverso l'incremento del numero di asili nido pubblici, l'aumento della percentuale di popolazione che può accedervi e l'eventuale creazione di “buoni” erogati dal comune alle famiglie, le quali potranno spenderli per servizi alla persona all'interno di strutture accreditate
Meno partitocrazia, più trasparenza: si richiede l'azzeramento dei Consigli di Amministrazione nelle società al 100% di Roma Capitale e la loro sostituzione con Amministratori Unici. Inoltre, si chiede l'aumento della trasparenza nella gestione delle amministrazioni, con l'adozione del “bilancio consolidato” e la diffusione su internet dei dati relativi alla spesa pubblica e ai contratti affidati dal comune a terzi (comprese società controllate o partecipate), nonché i motivi per i quali tali incarichi sono stati affidati a terzi
Testamento Biologico: si chiede l'istituzione di un registro dei testamenti biologici con il quale i cittadini potranno depositare liberamente le proprie volontà in materia di trattamento sanitario e fine vita
Unioni di fatto: il quesito riguarda la tutela delle famiglie di fatto e la possibilità di accesso con pari opportunità e senza discriminazioni ai servizi di Roma Capitale
Secondo i promotori del referendum – il radicale Mario Staderini, il verde Angelo Bonelli e il finiano Umberto Croppi – si tratta di otto questioni sulle quali il prossimo sindaco della Capitale, chiunque sarà, non potrà esimersi dal rispettare il volere dei cittadini romani.
È possibile firmare in tutti i Municipi del comune di Roma dal lunedì al venerdì. Inoltre, il comitato Roma Sì Muove organizza giornalmente dei tavoli per la raccolta di firme per le strade della Capitale. Nella giornata di oggi, ad esempio, sarà possibile firmare a Ostia, a Villa Ada e alle Terme di Caracalla, nei seguenti orari:
- Ostia, presso il pontile di Piazza Ravennati, dalle 18.00 alle 23.00
- Laghetto di Villa Ada “Roma Incontra il mondo”, dalle 21.00 alle 24.00
- Terme di Caracalla, Festa Democratica, dalle 20.00 alle 24.00
Per sapere dove poter firmare durante i prossimi tre mesi, è possibile consultare il sito internet del comitato promotore (www.romasimuove.it/dovefirmare), dove quotidianamente verranno segnalati i luoghi in cui saranno presenti i tavoli per la raccolta delle firme.
(immagine da www.romasimuove.it)
Serena Casu