"Pace a Voi"

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Oggi risponde alle vostre domande il sacerdote don Nicola De Luca.

D. Ho letto quando Gesù dice:« "Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi". Detto questo, soffiò e disse loro: "Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati"».Mi domando, io come lo ricevo lo Spirito Santo? Ludovica da Siena

R. Carissima,
se tu leggi il brano evangelico di Gv 20, 19-31, e cioè la prima apparizione di Gesù risorto ai suoi discepoli troverai una parola, con fare incalzante ritma tutto il testo: “Pace a voi”. Ogni qualvolta Gesù risorto si manifesta ai suoi ripete e scandisce con fare divino questa espressione. E’ ovvio che essa non è solo un modo di dire. Non è nemmeno un saluto. Essa trascende ogni norma lessicale e ogni interpretazione letterale per dirci qualcosa di più alto, di più profondo, di altamente divino. “Pace a voi” è la modalità propria che Cristo Gesù usa per affermare che dopo la sua risurrezione ogni suo discepolo partecipa per pura grazia ai frutti della sua risurrezione gloriosa. In primo luogo al dono dello Spirito Santo senza il quale il discepolo del Signore vivrebbe ancora nella sua vecchia umanità impastata di ingiustizia e concupiscenza. Un’umanità legata alla legge della carne, direbbe San Paolo, eludendo la nuova legge dello Spirito che Cristo ci ha meritato con il sacrificio della propria vita sul legno della croce.[MORE]

E’ lo Spirito Santo, infatti, il nuovo maestro, la guida, l’animatore del cristiano. Da Lui il credente deve lasciarsi afferrare e muovere per essere nel mondo ciò che Gesù ha dato come identità perenne e intramontabile: essere luce del mondo e sale terra. Lo Spirito Santo fa sì che il cristiano viva in questo mondo da risorto praticando la legge delle beatitudini evangeliche mostrando così ai fratelli come si ama. Egli dona vigore e slancio ad ogni pensiero, azione, gesto del figlio della risurrezione perché attesti perennemente la verità di questa ad un mondo solcato dalla morte e dalla disperazione.

“Pace a voi” è anche il dono dello Spirito Santo che effonde nei cuori gli abissi insondabili della divina misericordia di Cristo morto e risorto. Potere trasmesso agli Apostoli affinché essi lo diffondano con abbondante elargizione ad ogni uomo, in ogni tempo.

Gesù trasmette agli apostoli il suo potere di perdonare, liberare, assolvere da ogni peccato. Gli apostoli a loro volta hanno consegnato questo dono di Cristo ai loro successori affinché, nel tempo, fossero ministri di riconciliazione e di pace per tutta l'umanità. Tali successori sono il Papa, i Vescovi e i Sacerdoti. Essi sono stati costituiti per la remissione dei peccati. Và con fede e pentimento da un sacerdote che ti renderà creatura nuova e libera.

Don Nicola De Luca

 

Si ricorda che ognuno può porre i propri dubbi, i propri interrogativi scrivendo al seguente indirizzo di posta elettronica parolaefede@infooggi.it . Si cercherà di fornire a tutti una risposta.

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Scritto da Don. Alessandro Carioti

Giornalista di InfoOggi

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