Il fantasista classe 2006 lascia il ritiro di Lienz e si prepara a iniziare una nuova avventura in Serie B con il Catanzaro
Il Catanzaro mette a segno uno dei colpi più interessanti del proprio calciomercato estivo. Simone Pafundi, talento di proprietà dell'Udinese, ha lasciato il ritiro bianconero di Lienz, segnale che l'accordo tra i due club è ormai definito e manca soltanto l'ufficialità.
Per il fantasista classe 2006 si apre così una nuova opportunità in Serie B, un campionato nel quale potrà trovare continuità e spazio per esprimere tutte le proprie qualità dopo alcune stagioni vissute tra Serie A, Svizzera e Serie B.
Il Catanzaro punta su uno dei migliori talenti italiani
La scelta del Catanzaro conferma la volontà della società di investire su giovani di grande prospettiva. Negli ultimi anni il club giallorosso ha dimostrato di saper valorizzare calciatori emergenti, offrendo loro un contesto tecnico ideale per crescere.
Per Pafundi questa potrebbe rappresentare la stagione della definitiva consacrazione. Le qualità tecniche del trequartista non sono mai state messe in discussione, ma finora il suo percorso è stato caratterizzato da esperienze importanti senza la necessaria continuità di impiego.
Chi è Simone Pafundi
Nato nel 2006, Simone Pafundi è un trequartista mancino capace di giocare anche da seconda punta e da esterno offensivo. Cresciuto nel settore giovanile dell'Udinese, è considerato da anni uno dei prospetti più promettenti del calcio italiano.
La sua tecnica nello stretto, la visione di gioco, il dribbling e la capacità di creare superiorità numerica gli hanno permesso di arrivare giovanissimo in prima squadra e di vestire anche la maglia della Nazionale italiana.
I numeri della carriera confermano un talento ancora tutto da esplorare
I dati complessivi della carriera evidenziano un percorso già ricco di esperienze nonostante la giovane età.
Finora Pafundi ha collezionato:
- 103 presenze ufficiali
- 11 gol
- 20 assist
- 4.957 minuti giocati
L'esperienza più significativa sul piano della continuità è arrivata nella Serie B italiana, dove ha disputato 26 partite, mettendo a segno 1 gol e servendo 3 assist in oltre 1.000 minuti.
Anche nel campionato svizzero di Super League ha trovato spazio con 19 presenze, mentre il suo percorso di crescita è stato impreziosito dagli ottimi numeri nelle competizioni Primavera, dove ha realizzato complessivamente 9 reti tra Primavera 1, Primavera 2 e Coppa Primavera, confermando il proprio talento già nelle giovanili.
Il percorso tra Udinese, Lausanne-Sport e Sampdoria
Nel gennaio 2024 il fantasista si è trasferito in prestito al Lausanne-Sport, nel massimo campionato svizzero, per poi fare ritorno all'Udinese al termine dell'esperienza.
Successivamente, nell'estate del 2025, è passato in prestito alla Sampdoria, dove ha disputato il campionato di Serie B, prima di rientrare nuovamente in Friuli al termine della stagione 2025-2026.
Dopo il ritorno all'Udinese, il club friulano e il Catanzaro hanno trovato l'intesa definitiva per consentire al giovane talento di proseguire il proprio percorso di crescita in Calabria.
Perché Pafundi può fare la differenza nel Catanzaro
L'arrivo di Simone Pafundi offre a mister Giorgio Gorgone un calciatore dalle caratteristiche diverse rispetto agli altri elementi della rosa. Fantasia, qualità tecnica, capacità di saltare l'uomo e visione dell'ultimo passaggio sono qualità che possono aumentare il tasso tecnico della squadra.
Per il Catanzaro si tratta di un investimento importante sia dal punto di vista tecnico sia in ottica futura, mentre per il giocatore questa esperienza rappresenta probabilmente la migliore occasione per rilanciare definitivamente una carriera che gli addetti ai lavori indicano da tempo come una delle più promettenti del calcio italiano.
Con l'uscita dal ritiro di Lienz e l'accordo ormai definito tra i club, resta soltanto l'annuncio ufficiale prima di vedere Simone Pafundi indossare la maglia giallorossa e iniziare la sua nuova avventura in Serie B.