Roma, 25 maggio – Ancora morti in Pakistan, a Peshawar, nel nord-est del paese: un autocarro carico di esplosivo, guidato da un kamikaze, (circa 200-250 kg) si è schiantato questa mattina contro la stazione di polizia radendola al suolo. Il bilancio iniziale era di tre morti che però sono saliti fino a nove nelle ore successive all'esplosione; i feriti invece sono nell'ordine di varie decine.
Il commissariato era fortunatamente semivuoto data l'ora e quindi il numero delle vittime è stato esiguo rispetto alla potenza della deflagrazione; l'edificio, tra l'altro, si trovava in prossimità del consolato degli USA.[MORE]
L'attentato è stato rivendicato dai talebani pakistani che minacciano altre azioni di questo genere per vendicare la morte di Osama Bin Laden avvenuta il 2 maggio scorso.
Dalla morte del leader di Al Qaeda sono stati ben quattro gli attentati nel territorio del Pakistan, soprattutto nella zona di Peshawar ai confini con l'Afghanistan: vero e proprio portale di accesso per i terroristi e gli estremisti.
Andrea Speziale