PUNJAB, 20 GENNAIO 2012 – La Farnesina ha ancora rilasciato il nome del volontario italiano rapito nel sud del Punjab, Pakistan: si tratta del siciliano Giovanni Lo Porto. Ad essere rapito insieme a lui anche un altro volontario di origine tedesca, Qasim Bela. A darne notizia la tv di Islamabad. A rapirli, mentre si stavano recando a Kot Addu, tre uomini non ancora identificati a bordo di un'auto. Entrambi fanno parte di una ogn tedesca (Welt Hunger Life) che stava portando aiuto alle zone del Punjab colpite dalle alluvioni. [MORE]
Alcuni testimoni oculari hanno riferito di aver visto "i sequestratori minacciare i due con le armi e constrigerli ad indossare lo Shalwar kameez", ovvero il vestito tradizionale pakistano.La Farnesina e le autorità locali si sono già mobilitate per setacciare la zona d'interesse mentre tutte le uscite e le entrate delle città vengono sorvegliate dalla polizia pakistana. Tra i numerosi gruppi antigovernativi attivi in Punjab, nessuna ha ancora rivendicato il rapimento. "Sono stati attivati tutti i canali utili per seguire da vicino la vicenda" fa sapere il Ministero degli Esteri. Per il caso è stata attivata anche l'Unità di Crisi.
Cecilia Andrea Bacci