MILANO, 3 FEBBRAIO 2015 - L’appuntamento per le amministrative a Milano è fissato per il 2016, ma la corsa per Palazzo Marino è iniziata già da tempo. Se sponda Pd molti danno per certa la non candidatura dell’attuale primo cittadino, Giuliano Pisapia, la situazione nel centrodestra è altrettanto incerta. Fino a qualche mese fa sembrava potesse essere il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, il probabile candidato.
Tuttavia lo stesso Salvini, di recente, ha fatto capire di essere interessato alle politiche. Ecco allora che nelle ultime settimane, parallelamente alla corsa al Quirinale, si erano rincorse le voci su una possibile candidatura a sindaco di Milano del ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi. Ad alimentare tale ipotesi il deputato del Pd, Ernesto Carbone, secondo il quale la candidatura di Lupi sarebbe entrata nella trattativa per l’elezione del nuovo presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, tra Pd e Ncd.
Oggi, al termine di un incontro tra i dirigenti milanesi del Ncd, presso il Pirellone, è stato lo stesso ministro Lupi ad intervenire sulla vicenda: «Sono stupidaggini e rimangono tali – ha affermato Lupi – sia che le dica un deputato del Pd che il segretario di quel partito. Forse Renzi si è confuso perché abbiamo discusso a lungo per la nomina del presidente dell’autorità portuale di Trieste».
Dunque, è possibile dedurre quale sia la reale posizione e volontà del ministro Lupi. A tal proposito, si è così espresso un altro importante esponente del Ncd, Roberto Formigoni: «Il gesto di Lupi sgombera il campo e ci deve spingere a cominciare una convergenza possibile. I problemi non mancano, si tratta di individuare prima i programmi, la coalizione e poi anche gli uomini che possono incarnare questi programmi».[MORE]
Resta il fatto che il centrodestra sembra brancolare nel buio in vista delle prossime elezioni amministrative, ma nella fattispecie diventa chiaro come all’interno del Ncd vi sia fibrillazione. A diversi dirigenti, infatti, non è piaciuta la linea seguita dal leader Angelino Alfano durante la partita del Colle.
(Immagine da tempostretto.it)
Giovanni Maria Elia