PALERMO, 19 DICEMBRE 2011- Una normale giornata scolastica, tra interrogazioni, risate con i compagni, scambi di opinioni e momenti di condivisione, quella di questa mattina, al liceo scientifico “Galileo Galilei”, di Palermo.[MORE]
Tutto trascorre tranquillo fino alle 10.00, quando una studentessa di 16 anni, durante il cambio dell’ora, dopo aver prelevato una bottiglietta d'acqua da un distributore automatico, all'interno della scuola, ha un malore. In un attimo, dopo aver bevuto appena un sorso, quel bruciore intenso e inaspettato alla gola e quel forte sapore di candeggina, hanno spaventato la ragazza, che ha immediatamente chiesto aiuto.
La 16enne è stata prontamente soccorsa e trasportata presso l’Ospedale “Cervello”, per le cure e gli accertamenti sanitari di competenza. I Carabinieri della Stazione Resuttana Colli, intervenuti sul posto, hanno sottoposto a sequestro il distributore che conteneva la bottiglietta. Si aspettano le analisi per capire se si tratti davvero di candeggina. L’unica certezza, non da poco, è che alla base della bottiglia c’è un foro.
La studentessa è tenuta sotto osservazione, e non in pericolo di vita. Sarà, infatti, dimessa a breve. Episodi di questo tipo non sono isolati a Palermo, dove già da qualche anno le forze dell'ordine consigliano sempre di avere grande attenzione nel consumare acqua minerale imbottigliata, e magari provare a spremere la bottiglia prima di aprirla per verificare l'eventuale presenza di buchi sospetti.
Maria Lo Porto