PALERMO, 3 MARZO 2012 – Rita Borsellino, Davide Faraone, Fabrizio Ferrandelli e Antonella Monastra. Sono questi i quattro nomi che si sfideranno, domani, durante le elezioni primarie dalle quali uscirà il candidato (o la candidata) per le elezioni comunali che si terranno il prossimo 6 maggio.
L'elezione. Come sempre in questo tipo di votazioni, che si terranno in trentun gazebo allestiti in tutta la città (qui la lista), potranno votare tutti i cittadini che abbiano diritto di voto iscritti nelle liste elettorali del comune che avranno sottoscritto la “sintesi programmatica” del Partito Democratico. Affinché il voto sia valido, è necessario presentarsi ai gazebo con la tessera elettorale ed un documento di identità, dando espressamente il consenso affinché il proprio nominativo sia inserito nell'elenco dei votanti, documento che sarà immediatamente consultabile, presso la sede del Comitato Organizzativo, da chiunque ne sia interessato.
Potranno partecipare, inoltre, tutti i minorenni che hanno compiuto il sedicesimo anno di età entro domani ed i migranti con permesso di soggiorno da almeno un anno e che nei giorni scorsi si sono registrati negli speciali elenchi che il partito ha messo a disposizione nella sede di via Bentivegna. A loro – a cui è stato dedicato anche un gazebo apposito, allestito in piazza Bellini – sarà chiesto di presentarsi con il permesso di soggiorno, un documento di riconoscimento valido e la ricevuta dell'avvenuta registrazione.[MORE]
Come per le altre votazioni, gli elettori dovranno recarsi al seggio che include la propria sezione elettorale, tracciando una croce in corrispondenza del candidato prescelto. Al momento del voto, peraltro, si dovrà dare un contributo di un euro con rilascio della regolare ricevuta.
I candidati. Rita Borsellino, 66 anni. Sposata, tre figli, sorella del giudice Paolo, ucciso in via D'Amelio il 19 luglio 1992. Farmacista, nel 2006 viene candidata alla presidenza della Regione Siciliana, dove sfida – perdendo – l'allora governatore Salvatore Cuffaro. Si presenta a queste primarie da europarlamentare e con una candidatura fortemente voluta da Pierluigi Bersani e dalla maggior parte del centrosinistra – non la sostiene infatti l'ala favorevole ad un'alleanza con Terzo Polo e Movimento per le Autonomie – e dopo uno scontro durato alcune settimane con l'ex sindaco Leoluca Orlando.
Davide Faraone, 36 anni. Sposato, una figlia, laureato in Scienze politiche. Consigliere comunale e deputato regionale del Partito Democratico, interpreta il suo ruolo nella scia dei “rottamatori” di Matteo Renzi, al quale è legato politicamente. Eletto per la prima volta segretario dei Democratici di Sinistra nel 2001, anno del suo esordio nel mondo politico, viene confermato nel 2007, divenendo deputato regionale un anno dopo.
Fin dai primi momenti della sua candidatura, è entrato in polemica con i vertici del partito, accusati di favorire, anche economicamente, la candidatura imposta dall'alto di Rita Borsellino.
Fabrizio Ferrandelli, 31 anni. Sposato, laureato in Lettere, di professione bancario. Entra in politica con il Partito umanista per poi convolare a nozze – attraverso la lista “Sindaco Orlando” del 2007 – con l'Italia dei Valori, diventandone capogruppo e dal quale sarà espulso, per una sorta di “lesa maestà”, dopo aver deciso di candidarsi mentre il partito sosteneva ancora la candidatura di Leoluca Orlando. È sostenuto da un cartello di trentanove associazioni (“Palermo più”) e dall'ala del Partito Democratico favorevole all'alleanza con il Terzo Polo ed il Movimento per le Autonomie.
Antonella Monastra, 55 anni. Sposata, due figli, professione ginecologa, ruolo che da tempo svolge nei consultori di periferia. Da anni impegnata nel sociale e con un passato nel Partito Comunista berlingueriano, è stata eletta due volte in Comune con Rifondazione Comunista, pur presentandosi da indipendente. È tra le fondatrici del comitato civico Liberacqua, che si batte per la gestione pubblica dell'acqua, fino alle primarie ha fatto parte di Un'altra storia, movimento vicino alle posizioni di Rita Borsellino. La sua candidatura è sostenuta da un'ampia galassia di movimenti ed associazioni.
Note a margine. Nell'attesa che si aprano i gazebo, nella giornata di ieri è arrivata una telefonata al Partito Democratico, dove si preannunciava un possibile attentato ai danni di Rita Borsellino.
(foto: palermo.repubblica.it)
Andrea Intonti