Panettieri (CS), si conclude Panettando e Fiabando: oltre 6000 i visitatori

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Entrare in un altro mondo. Un mondo fantastico fatto di luci, colori e un continuo effetto wow! Questo è stato e lo si può affermare senza tema di smentita, visti i commenti praticamente unanimi espressi dai visitatori, sia a viva voce che sui social, «Panettando e Fiabando - il Borgo in Fiaba». Una novità assoluta per la nostra regione che, come sfogliando il grande libro delle fiabe, ci ha fatto immergere, letteralmente, in un viaggio unico, all’interno di una Collodi 2.0 ancor più ammaliante di quella in cui Lorenzini calò, tanto tempo fa, quello che sarebbe diventato il burattino di legno più famoso al mondo e alla quale, ancor più dell’originale, non si poteva proprio resistere. Pezzi unici e imponenti scenografie, non hanno tradito affatto le aspettative del tantissimo pubblico che, tra il 7 e l’11 agosto, ha visitato Panettieri, in provincia di Cosenza. Il graziosissimo e ordinatissimo borgo, ha risposto, per l’ennesima volta, presente - ma questo ormai non sorprende più - all’appello della locale Amministrazione comunale per realizzare la manifestazione “Panettieri e il suo Presepe Vivente”, un altro show davvero incredibile che ha visto impegnati, tra attori, illusionisti, ballerini e figuranti, oltre quaranta persone. A proposito, bravissime le ragazze della ASD Dancing Soul della M^ Francesca Mancuso e i ragazzi di “Collodi” guidati da Rudy Arcuri. Grande curiosità ha destato anche Geppetto, al secolo Angelo Scalise, che nella sua bottega scolpiva il burattino di legno, riproponendo l’antico e ormai quasi smarrito mestiere della sua “Putiga” di Taverna in cui, per anni, ha piallato, scalpellato e levigato ceppi per realizzare i suoi meravigliosi lavori artistici. Ovviamente, tutti, grandi e piccoli, a bocca aperta davanti all’abilità e l’originalità di Mangiabolle e stupiti di fronte all’imponenza del colossale Pinocchio luminoso e alla ferocia del pescecane, ma anche curiosi nel porre le domande più disparate al pinocchio interattivo, naturalmente con l’immancabile Fata Turchina al suo fianco e un po’ vanesi sotto la Kisscam per un immancabile selfie. Lo si era detto nella presentazione dell’evento che questo Pinocchio, nuovo, ipertecnologico e all’insegna dell’interattività e delle nuove frontiere dell’AI, era quello che avrebbe potuto dare l’opportunità a migliaia di bambini calabresi, principalmente quelli che vivono nelle aree interne, di potersi finalmente godere uno spettacolo, spesso, riservato solo a quelli delle grandi città. Per una volta i disagi e le criticità della Calabria Centrale, sono diventate motivo di gioia e orgoglio per tutti, soprattutto per le famiglie. E i numeri, ancora una volta, non mentono: ben 6000 sono state le presenze per questa prima edizione che hanno affollato le strade di Panettieri per le cinque sere dell’evento Gli amministratori del piccolissimo, ma laborioso centro collocato tra il Reventino e la Sila Piccola, hanno voluto ringraziare tutti coloro “Che hanno creduto in questo grande progetto che si propone di offrire ai calabresi un modo diverso di vivere l’estate e far vivere un’esperienza indimenticabile a grandi e piccini. Un grazie immenso, naturalmente, a tutti coloro che hanno raggiunto Panettieri da molte zone della Calabria, oltre alla Pro Loco e tutti i suoi volontari che, con il loro impegno e la loro dedizione hanno permesso che la manifestazione andasse in scena. Grazie a tutta Panettieri, al vigile e ai dipendenti comunali, ai Carabinieri della stazione di Bianchi che si sono prodigati per la gestione del traffico, all’Associazione Nazionale Carabinieri, sezione di Soveria Mannelli, all’associazione Reventino-Savuto, che ha fornito il servizio ambulanza e a tutte le ditte edili ed elettriche per il loro decisivo supporto tecnico. E poi non possiamo non ringraziare Marco Barozzi e la grande squadra di Arché Touch the Future e ai fratelli Antonio e Massimo Scarpelli, che, mettendosi in gioco senza lesinare mai il massimo impegno, senza i quali l’evento non si sarebbe mai potuto realizzare. Panettando e Fiabando – concludono - è giusto dirlo, ha grandi margini di crescita e noi ce la metteremo tutta, come sempre, per far sì che ciò avvenga, correggendo gli errori che sono stati commessi e impegnandoci sempre di più”.

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Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

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