"4/3/1943" è il titolo di una sua celeberrima canzone ed è anche il giorno in cui il "Gesù Bambino dei Cantautori", così lo chiama la gente del posto, alias Lucio Dalla, nasce a Bologna.
12/12/2010 è stata, per due ore piene ieri sera, la data della sua morte. Poi, alle 20.04, è resuscitato miracolosamente senza in realtà essere mai deceduto: scherzi (abbastanza originali, ndr) della Rete, in particolare della pagina dell’enciclopedia online Wikipedia dedicata all’eclettico musicista.[MORE]
Eppure agli spettatori della tappa palermitana del tour che assieme a Francesco De Gregori sta portando in giro per l’Italia è sembrato di vedere l’originale mentre cantava “Piazza Grande” o “L’anno che verrà”, a pochi minuti dal fattaccio.A meno che non si sia trattato di una controfigura con la voce in playback.
La pratica di confezionare i famigerati “coccodrilli” per i personaggi famosi ormai anziani è ormai diffusissima nelle redazioni dei giornali o dei TG: su Internet, invece, si fa presto ad aggiornare la pagina, specie su Wikipedia dove chiunque, senza limitazioni, può accedere inserendo informazioni a vario titolo.
Il buontempone protagonista della bufala, però, non deve aver fatto i conti con la velocità della Polizia Postale che tramite l’indirizzo IP del computer da cui è stato commesso il misfatto non impiegherà molto ad identificare e denunciare l’autore del gesto.
E’ facile invece supporre a cosa abbia pensato ieri Lucio Dalla mentre cantava “Chissà, chissà domani su che cosa metteremo le mani", verso della sua celebre "Futura" …
Evitiamo di dirlo solo per pudore ma non fate finta di non aver capito.
[Lucio Dalla – foto di Giulia Fasiello]