Papa Francesco compie 77 anni e festeggia con i clochard

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ROMA, 17 DICEMBRE 2013 - Nel giorno del suo 77esimo compleanno Papa Francesco ha voluto festeggiare alla sua maniera, ovvero perseverando in quel grande abbraccio, non solo spirituale e morale bensì del tutto pragmatico, che ha rivolto fin dall’inizio del suo pontificato ai più bisognosi, ai poveri.

Questa mattina, infatti, alla consueta messa celebrata dal Santo Padre a Santa Marta, ed anche alla successiva colazione, hanno preso parte quattro senzatetto (vedi foto di copertina), che solitamente vivono nella zona limitrofa a San Pietro. Inoltre, come viene comunicato dalla sala stampa vaticana, il pontefice ha voluto che partecipassero alla messa l’intero personale della Domus Santa Marta, così da poter vivere la celebrazione «in un clima particolarmente familiare», come si legge nello stesso comunicato.

Durante l’omelia Papa Francesco, spiegando il Vangelo odierno della genealogia, che riporta i nomi degli antenati di Gesù, ha rivolto ai presenti una singolare domanda: «Qual è il cognome di Dio? Siamo noi – ha risposto – ognuno di noi». Papa Bergoglio, nominando alcuni degli operatori della Domus presenti, ha poi continuato: «Lui prende da noi il nome per farlo il suo cognome, e dice “Io sono il Dio di Abramo, di Isacco, di Giacobbe, di Pedro, di Marietta, di Amony, di Marisa, di Simone, di tutti”».

Tante le manifestazioni di affetto che ha ricevuto, e riceverà ancora, nella giornata odierna il Santo Padre. Nella capitale i Papaboys hanno organizzato una 24ore non-stop di preghiera nella chiesa di San Lorenzo in Piscibus.[MORE]

Momenti di preghiera sono naturalmente previsti anche a Buenos Aires, in Argentina, terra natia di Papa Francesco. «Pregheremo per tutte le intenzioni del Santo Padre – ha affermato a Radio Vaticana, Luis Avellaneda, Segretario della parrocchia di San Josè, dove Bergoglio ha iniziato il suo percorso spirituale – che per noi è tanto lontano: siamo alla fine del mondo noi. Ma siamo vicinissimi al cuore del Santo Padra. Abbiamo la necessità – ha spiegato Avellaneda – e il bisogno di pregare per lui perché capiamo il momento difficile del mondo e della chiesa».

Infine per tutti coloro che volessero rivolgere i propri auguri al pontefice, e a conferma di come su Papa Francesco si catalizzi in maniera particolare l’attenzione mediatica e dei social network, è presente su Twitter l’hashtag #augurifrancesco che ha già registrato migliaia di messaggi.

(Immagine da qn.quotidiano.net)

Giovanni Maria Elia

 

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Scritto da Giovanni Maria Elia

Giornalista di InfoOggi

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