Il Papa Leone XIV è atterrato in Francia per una visita di Stato di quattro giorni, un evento che mancava dal 2008 quando Benedetto XVI si recò nel Paese transalpino. Un ritorno atteso che segna un momento significativo nei rapporti tra la Santa Sede e la Repubblica francese.
L'accoglienza all'Eliseo e gli incontri istituzionali
Ad accogliere il Pontefice all'aeroporto e poi all'Eliseo è stato il presidente Emmanuel Macron, con il quale il Santo Padre avrà un colloquio privato seguito da un incontro con le autorità civili. La visita assume un valore particolare in un momento storico in cui l'Europa affronta sfide complesse sul piano geopolitico e sociale.
Notre-Dame e il simbolo della rinascita
Tra gli appuntamenti più attesi c'è la visita alla cattedrale di Notre-Dame di Parigi, recentemente riaperta dopo il devastante incendio del 2019. Un gesto carico di significato che unisce la dimensione spirituale a quella della resilienza e della ricostruzione, temi cari al pontificato di Leone XIV.
Il discorso all'UNESCO su intelligenza artificiale e cultura
Presso la sede dell'UNESCO, il Papa pronuncerà un discorso dedicato al rapporto tra intelligenza artificiale e cultura, un tema di stringente attualità. Il Pontefice intende offrire una riflessione etica sullo sviluppo tecnologico e sul suo impatto sulla società e sull'umanità.
Lourdes e il messaggio di pace a Metz
Il pellegrinaggio a Lourdes rappresenta il cuore spirituale della visita, con un momento di preghiera presso il santuario mariano. A Metz, invece, il Santo Padre affronterà i temi della pace, dell'unità e del futuro dell'Europa, in un discorso che si preannuncia denso di spunti politici e morali.