ROMA - La sfortuna di rimanere paraplegico a vita dopo un incidente, non ha scalfito la moglie nemmeno per un secondo quando una volta arrivati i soldi del premio assicurativo, insieme al cognato e a un'amico, hanno maltrattato l'uomo per ottenere 20.000 euro. Ma non solo. La vittima è un cittadino del Bangladesh, in balia di matrattamenti e soprusi giornalieri, da parte dei familiari tutti connazionali. Minacce di morte, violenze fisiche, mandato fuori di casa e costretto a dormire fuori. [MORE]
Queste una serie delle tante ingiustizie subite dall'uomo, che in un'occasione è stato lanciato con la corrozzella dalle scale. Durante il ricovero in ospedale, il cognato ha sottratto dal suo conto 350.000 euro per acquistare ben 9 banconi per il commercio ambulante.
Sfinito dalle molestie alle quali le sue condizioni fisiche, non potevano reagire, all'ultima richiesta di 50.000 euro minacciato di decapitazione, l'uomo ha trovato coraggio, denunciando il tutto ai carabinieri della stazione di Roma Alessandrina, che si sono fatti trovare puntuali al momento della consegna del denaro tramite assegno ai familiari estorsori. Arresto in flagranza per la moglie ora al carcere di Rebibbia, mentre il cognato e l'amico si trovano rinchiusi nel carcere di Regina Coeli. Fermati anche i due fratelli della moglie che dovranno rispondere di estorsione continuata in concorso.