BOLOGNA- 28 NOVEMBRE 2011 – Dopo i vari appostamenti dei fan fuori dall’hotel Baglioni, vicino alle due torri, finalmente sabato sera il concerto del grande Paul McCartney.[MORE]
Venerdì e sabato il cantante si era fatto desiderare per molte ore dai fan che lo hanno aspettato fuori dall’hotel dove alloggiava, solo per avere un suo saluto, un suo ricordo. Il ricordo di un uomo che rappresenta una band storica, unica: i Beatles.
E poi sabato il concerto: un successo, una serata indimenticabile per molti. «E’ bello essere qua per la prima volta. Ciao Bologna, come va?» così comincia il concerto. Paul ha incantato per ben tre ore il pubblico di 12 mila persone dell’Unipol Arena. Oggi, come allora ai tempi dei Fab Four, quelle canzoni riescono a commuovere, fare urlare, cantare e sorridere tantissime persone. Si, perché la scaletta del concerto era composta soprattutto da pezzi dei Beatles che la folla ha cantato, una per una, senza mai fermarsi. Giovani e meno giovani, tutti lì a ricordare un pezzo di storia della musica.
Paul è impeccabile, a dispetto della sua età e dei più scettici, e offre una performance strepitosa. La sua voce è sempre la stessa, quella bella voce importante di sempre. E con quella voce ti canta And I Love Her, Yesterday, Blackbird, Long and Winding Road, Hey Jude, Let it Be e tante altre. Così, anche il pubblico dei più giovani riesce a tornare indietro nel tempo, alla magia di quegli anni ’60, tempi leggendari per la musica che non si dimenticheranno mai.
In foto: Paul McCartney in concerto. Fonte: http://musicreporters.rockol.it foto di Francesco Castaldo
Marika Di Cristina