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Pd, D'Alema: " il partito sta deperendo"

Toscana

FIRENZE, 13 SETTEMBRE 2015 - Massimo D'Alema e Gianni Cuperlo hanno, ieri, partecipato ad un dibattito a margine della Festa dell'Unità di Firenze. Dibattito, dove non sono mancate le critiche, aspre, all'attuale conduzione del partito. Assetto e conduzione che, secondo l'ex ministro, non fanno altro che indebolire lo stesso Partito Democratico.[MORE]

"IL PARTITO STA DEPERENDO"

Moderati da Bianca Berlinguer, Cuperlo e D'Alema hanno lanciato un'offensiva verbale verso il premier e il suo modus gerendi. "Non è un fatto positivo che premier e segretario Pd siano la stessa persona. Il partito è abbandonato a se stesso. Sta deperendo. Non è un bene neanche per il governo" commenta D'Alema, che, analizzando l'andamento del Pd, dalle elezioni europee, individua, come causa della riduzione del consenso, le disattese speranze, antecedentemente suscitate da Renzi. Speranze che avevano condotto, il partito, alla vittoria "europea" ma, la cui delusone, ha prosciugato il seguito, portando le percentuali "a favore" alla soglia del 34 %. Sardonico, l'ex premier, fa, poi, notare che il Pd, nonostante le numerose perdite subite tra gli elettori può, però, annoverare "molti altri - recenti acquisti - nel ceto politico: Verdini, Sacconi, Cicchitto...".

LA "RIFONDAZIONE PARTITICA"

Quali soluzioni, dunque, propongono i due membri della minoranza dem? Pare che, idealmente, sarebbe in programma una riforma del partito, o meglio una "rifondazione" alla quale D'Alema parteciperà, senza assumere ruoli determinanti. Assicura, infatti, l'ex premier di non avere "né l'età, né il desiderio di fondare partiti", ma, non essendo nella difficoltosa condizione di Cuperlo e Speranza, sosterrà la minoranza Dem in qualsiasi futura inclinazione "(sia nel) dare battaglia nel Pd, sia che, in un momento che nessuno si augura, possano pensare di ricostruire altrove una sinistra italiana".

Fonte foto: huffingtonpost.it

Ilary Tiralongo