Editoriale

Pd si spacca, Veltroniani contro Bersani

ROMA, 13 GENNAIO - "I prossimi mesi decideranno per i prossimi anni. Sono alla ricerca del massimo di unità visto il passaggio delicato ma serve anche chiarezza e chiederò che la direzione assuma una responsabilità attraverso il voto". Il segretario del Pd, Bersani, apre la direzione del partito annunciando che si voterà la sua relazione. Occorre mettersi, sottolinea, "alla guida della riscossa italiana o il Paese si disgrega".[MORE]

Poi la proposta di una riforma della legge elettorale che preveda "doppio turno con quota proporzionale". Parla anche della vicenda Fiat:"Rispetto" per il referendum, ma lavoratori e sindacati sono stati lasciati soli.

Movimento democratico, la corrente dei veltroniani, voterà alla direzione del Pd contro la relazione del segretario Bersani. Lo annuncia l'ex ministro Gentiloni, intervenendo a nome dei Modem. Critiche all'impostazione di Bersani, a partire dalla questione Fiat: "Il Pd dovrebbe essere a sostegno del sì all' accordo di Mirafiori in maniera esplicita". E sul tema alleanze: "Giusto guardare avanti", ma "sapendo che l'accordo con il terzo polo non c'è". Contestata anche la scelta di Bersani del voto finale:"Avrei escluso l'esigenza".

Red.