PALERMO, 2 DICEMBRE 2011 – Esami mai sostenuti apparivano magicamente nei libretti online di alcuni studenti dell’Università di Palermo. Per superare un esame universitario non c’era bisogno di studiare, perché lo si poteva comprare.[MORE]
Il prezzo cambiava a seconda della Facoltà, intorno ai mille euro per un esame di Scienze Politiche, tremila per uno di Economia. Gli studenti pagavano dei dipendenti che lavoravano negli uffici amministrativi dell’ateneo, e questi provvedevano a caricare l’esame nel sistema informatico. Una segretaria era già stata licenziata, perché nel caso di una laureanda non si erano trovati i corrispettivi cartacei degli esami che invece risultavano sul computer. Tra i 30 studenti indagati ci sarebbe anche il fratello di Angelino Alfano (ex ministro della giustizia), che da gennaio è segretario generale della Camera di Commercio di Trapani, carica che prevede appunto una laurea in Economia. Alessandro Alfano sarebbe quindi indagato per concorso in frode informatica, ma i suoi legali dichiarano che riusciranno a dimostrare la regolarità degli esami universitari del loro assistito.
Giulia Cancedda
(fonte foto: Informarexresistere.fr)