Sit-in davanti al Comune contro la nuova sede sulla banchina Sud
A Pescara torna al centro del dibattito pubblico il futuro del mercato ittico, con una protesta che coinvolge direttamente i lavoratori del settore. Nella mattinata, intorno alle 11.15, numerosi commercianti si sono riuniti davanti al Municipio per un sit-in contro il previsto trasferimento della struttura nella nuova sede individuata sulla banchina Sud.
Perché i commercianti contestano lo spostamento del mercato ittico
Secondo i promotori della manifestazione, la soluzione proposta dall’amministrazione comunale non risponderebbe alle esigenze operative del settore. In particolare, la struttura dell’ex biglietteria Tiziano viene ritenuta non idonea per:
- spazi insufficienti per le attività di vendita e stoccaggio
- criticità nelle soluzioni logistiche
- difficoltà nella gestione del flusso di merci e operatori
Il trasferimento del mercato ittico rappresenta un passaggio delicato per l’economia locale, considerando il ruolo strategico della filiera della pesca per la città adriatica.
Il sit-in durante la riunione della giunta comunale
La protesta è stata organizzata in concomitanza con una riunione della giunta comunale, chiamata proprio ad affrontare la questione. Una scelta simbolica e strategica da parte dei commercianti, che chiedono un confronto diretto con le istituzioni per rivedere il progetto e individuare soluzioni più funzionali.
Il tema del mercato ittico di Pescara non riguarda solo gli operatori, ma anche l’intero sistema economico locale, inclusi ristoratori, distributori e cittadini che quotidianamente si riforniscono di prodotto fresco.
Porto canale: ripresa delle attività dopo l’intervento sul fondale
Parallelamente alla protesta, arrivano notizie positive sul fronte marittimo. La Capitaneria di Porto ha infatti autorizzato il ritorno in mare delle imbarcazioni dopo il completamento di un intervento urgente.
I lavori hanno permesso di ripristinare il regolare accesso al porto canale, garantendo:
- un varco pienamente operativo per entrata e uscita
- una profondità del fondale pari a circa 4 metri
Un passaggio fondamentale per la ripresa delle attività di pesca e per il funzionamento dell’intero comparto.
Una questione aperta tra sviluppo e sostenibilità
Il confronto sul futuro del mercato ittico di Pescara resta aperto. Da un lato le esigenze di riorganizzazione degli spazi urbani, dall’altro la necessità di tutelare un settore storico e strategico.
I prossimi sviluppi dipenderanno dal dialogo tra amministrazione e operatori, con l’obiettivo di trovare una soluzione che garantisca efficienza logistica, continuità lavorativa e valorizzazione del comparto ittico locale.