Piazza Affari, Resoconto della giornata (08/12/2011)

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MILANO, 08 DICEMBRE 2011- Tonfo per piazza Affari, precipitata giù a causa dei bancari. Infatti il Ftse Mib ha chiuso a 14.979,07 punti (-4,29%), All Share a 15.763,69 (-3,85%). Scambi sono passati da 1,94 mld ieri, a 1,81 mld di oggi. Male anche l'Europa: a Francoforte Dax 5.874 (2,01%); a Parigi Cac 3.095 (-2,53%); a Lisbona Psi 20 5.464,44 (-2,57%); a Bruxelles Bel 20 2.044,2 (-1,94%); ad Amsterdam Aex 299,79 (-1,49%); a Zurigo Smi 5.737 (-0,49%); a Londra Ftse 5.483,7 (-1,14%). [MORE]

L''andamento delle piazze europee, dipende dai rumors riguardanti il Vertice Ue. Per Mario Draghi, "E' fondamentale che il summit del Consiglio europeo mostri progressi". Secondo il Governatore della Bce, "Non vogliamo aggirare gli articoli 1, 2 e 3 del trattato fondatore della Bce, articoli che impediscono interventi come i prestiti al Fondo Monetario Internazionale, affinche' quest'ultimo li rigiri ai paesi dell'Eurozona. Noi operiamo nel limite del trattato".

Per Draghi questo "dovrebbe basarsi su tre pilastri, il primo del quale dovrebbe riguardare la competitività fiscale, la crescita e la creazione del lavoro. Il secondo pilastro si dovrebbe riferire alle regole sui livelli del debito e il terzo sul meccanismo di stabilizzazione. Quest'ultimo pilastro si riferisce in particolare all'Efsf e, in seguito, all'Esm".

Tuttavia, i mercati non credono nelle capacità dell'Europa di riuscire a mettere un freno alla crisi. E di sicuro l'incertezza è aumentata dopo che la Bce ha ribadito che non ci saranno acquisti illimitati di bond di Paesi in difficoltà della zona euro e che nemmeno verrà introdotto un "cap", ovvero un livello massimo, ai rendimenti dei bond in crisi.

E le dichiarazioni di Nicolas Sarkozy non servono certo a calmierarla, anzi. Il presidente francese ha detto che, se venerdì non sarà raggiunto un accordo, "non ci sarà una seconda possibilità". Un nuovo ultimatum, dopo quello di ieri di un alto funzionario tedesco, che fa barcollare piazza Affari (-3,04% a 15.174 punti il Ftse Mib) con lo spread Btp/Bund che si è portato sui massimi di giornata a 433 punti base.

Così, lo spread Btp-Bund è tornato ad aumentare, superando ampiamente i 400 punti. In piazza Affari. Per quanto riguarda il mercato valutario: l'euro cede sul biglietto verde, a 1,3306-07 dollari (-0,80%). Al London Bullion Market l'oro vale al fixing pomeridiano 1.715 dollari l'oncia, in calo dai 1.739 dollari del fixing di stamani.

In riferimento a i settori, di cui nessuno oggi ha chiuso in positivo, in piazza Affari male: banche (-7,48% l'indice Ftse Italia All Share Banks), finanziari (-5,94%), beni e servizi per l'industria (-4,8%), industriali (-4,6%).

Per quanto riguarda i singoli titoli: Mediobanca (-10,42% a 4,564 euro), Intesa Sp (-8,92% a 1,184 euro); Mps (-9,15% a 0,265 euro), Bper (-8,37% a 5,635 euro); Ubi Banca (-7,12% a 3,132 euro); Unicredit -7,20% a 0,747 euro; Bpm -6,28% a 0,2807 euro; Banco Popolare -6,15% a 0,9545 euro. Pesante Fonsai (-9,64% a 0,965 euro), Finmeccanica (-9,37% a 3,016 euro).

(Fonti: Ansa, Adnkronos, Milano Finaza)

Rosy Merola
 

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Scritto da Rosy Merola

Giornalista di InfoOggi

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