Piazza Affari, Resoconto della giornata (13/09/13): Chiusura di settimana fiacca

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MILANO, 13 SETTEMBRE 2013 – Per i principali listini europei, la settimana finanziaria si è conclusa sottotono. Il Ftse Mib ha archiviato la seduta a +0,14% a 17.547 punti, mentre in Europa: il Cac-40 un +0,19%, il Ftse 100 un -0,08%, il Dax un +0,18% e l'Ibex un +0,19%. Wall Street, sta viaggiando su un terreno positivo, in risposta ai deludenti dati macroeconomici diffusi in giornata: il Dow Jones a +0,45% a 15.369 punti base e il Nasdaq a +0,15% a 3.721 punti base. Chiusura mista per le Borse asiatiche: sopra la parità Tokyo (+0,12%), in flessione Hong Kong (-0,57%) e Shanghai a -0,90%.

SGUARDO MACROECONOMICO – In calo la fiducia dei consumatori elaborato dall'Università del Michigan americani a inizio settembre al minimo aprile: è diminuito a 76,8 punti dagli 82,1 punti di fine agosto, in calo rispetto agli 81,5 punti attesi dagli analisti. Anche le vendite al dettaglio in agosto, sono aumentate meno delle aspettative: 0,2% rispetto allo 0,5% previsto. Riguardo all’economia del nostro paese: «L’Italia ha avuto alcune turbolenze politiche, ma ora si concentri sulle riforme economiche. Per il ritorno alla ripresa infatti è essenziale la stabilità politica», lo ha dichiarato Olli Rehn, il commissario agli Affari economici. Inoltre,il debito delle amministrazioni pubbliche, si è contratto a luglio di 2,3 miliardi rispetto al mese precedente portandosi a 2.072,9 miliardi. E, nel pomeriggio, il presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha puntualizzato che «ci sono tutte condizioni perché non si sfori rispetto al target del 3% del deficit/pil, ma come farlo dipende dalla capacità di avere un costo sul debito che ci consenta di raggiungere l'obiettivo senza interventi straordinari».

PIAZZA AFFARI – Oggi in salita lo spread Btp/Bund tedesco, che si porta a 260 punti base, mentre il rendimento del titolo del Tesoro è in crescita al 4,56%. Sul listino principale, ad eccezione di Mps (+1,07% a 0,2085 euro), in calo il comparto bancario: Monte dei Paschi di Siena dopo la nomina avvenuta lo scorso 2 settembre scorso. Bper -2,01%, Intesa Sanpaolo -0,43%,Unicredit -0,09%, Bpm -0,98%, Ubi Banca -0,48%, Mediobanca -0,6% e Banco Popolare -0,18%. Male anche Finmeccanica (-1,63% a 4,35 euro) e Fiat (-1,44% a 6,15 euro). In progresso Mediaset (+3,73% a 3,392 euro), Enel Green power (+0,97% a 1,659 euro), Enel (+0,29% a 2,774 euro). Infine, in flessione Telecom Italia (-1,3%).

Rosy Merola [MORE]
 

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Scritto da Rosy Merola

Giornalista di InfoOggi

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