MILANO, 14 DICEMBRE 2011 - Continua la serie di giornate negative per piazza Affari, in linea con quelle europee e con Wall Street. Così, l'indice Ftse Mib a chiuso a 14.430,02 punti (-2,84%), All Share a 15.190,42 punti (-2,78%), mentre si sono registrati scambi per 1,59 mld, rispetto a 1,45 mld di ieri. In europa, male Parigi che ha chiuso in forte calo, con il Cac a 2.976,17 punti (-3,33%), che viene tirata giù dai bancari (in particolare SocGen (-7,99%), Bnp Paribas (-7,36%) e Credit Agricole (-6,71%). In discesa anche Bruxelles, dove il Bel 20 perde il 2,23% a 1.986 punti; Londra, con il Ftse a 5.366 (-2,25%); Amsterdam, con l'Aex a 292,15 (-2,15%); Francoforte, con il Dax a 5.675.14 (-1,72%); Lisbona con il Psi 20 a 5.268 (-1,39%); Madrid con l'Ibex a 8.182 (-1,75%); Zurigo, con lo Smi a 5.719 (-0,71%). [MORE]
Per quanto riguarda i titoli di Stato, oggi il Tesoro italiano ha provveduto a collocare tre miliardi di euro di Btp a cinque anni, con un rendimento record del 6,47%. E, come era stato preannunciato ieri in una nota del ministero dell'Economia, lo spread tra il bund e il btp ha subito un'allargamento, chiudendo a 487 punti, rispetto ai 465 con cui aveva aperto, a causa di una motivazione "esclusivamente tecnica" da "ricondurre a un aggiornamento dei sistemi informativi di una delle principali piattaforme elettroniche che fornisce tale informazione al mercato e alla stampa".
Per quanto riguarda l'andamento di Piazza Affari, per quanto riguarda i settori: male gli assicurativi (-4,72% l'indice settoriale), auto (-4,13%), risorse di base (-4,01%), media (-3,47%). Aquistati retail (+2,11%) e chimici (+0,48%). Sul Ftse Mib, ancora giornata nera per Fonsai,-6,01% a 0,759 euro, che ieri si è vista tagliare il rating Ifs (Insurer financial strength) dall'agenzia Fitch da 'BB+' a 'BB-', con outlook negativo.
Male anche Fiat, -5,48% a 3,55 euro, Fiat Industrial (-5,09% a 5,965 euro). Perde anche Generali (-4,91% a 11,23 euro). Per quanto riguarda il settore bancario, Ubi Banca (-4,81% a 2,85 euro), Mediobanca (-4,47% a 4,322 euro), Unicredit (-3,31% a 0,701 euro) e Intesa Sp (-1,16% a 1,193 euro). Bene, invece, Bpm, che chiude in rialzo del 4,21% a 0,2824 euro. Da lunedì è in corso l'offerta in borsa sull'inoptato dell'aumento di capitale. Scende l'euro, che sul mercato valutario viene scambiato sotto quota 1,30 dollari, a 1,2963-5 dollari alle 17.31. Aumentando il dollaro, cala l'oro, che vale al fixing pomeridiano al London Bullion Market 1.603 dollari l'oncia, in calo dal fixing di stamani, 1.635 dollari.
(Fonti: Ansa, Adnkronos)
Rosy Merola