MILANO, 15 DICEMBRE 2011- Finalmente giornata positiva per Piazza Affari, che chiude la seduta a a +1,37% a 14.627,69 punti, con gli scambi che superano di poco 1,5 miliardi di controvalore. Sono andate bene anche le borse europee: Francoforte chiude a +0,98%, mentre Parigi guadagna lo 0,76%, Londra (+0,63%), Amsterdam (+0,85%), Lisbona (+1,41%) e Madrid (+1,01%). Invece lo spread tra Btp decennali e bund tedeschi si stabilizza a quota 462 punti. [MORE]
Non hanno avuto ripercussioni, le parole del presidente della Bce, Mario Monti, che da Berlino ha ribadito che "l'acquisto dei titoli da parte della Bce dei paesi in difficoltà non sarà né infinito, né eterno". Inoltre, come si legge nel bollettino della Bce, "L'acuirsi delle tensioni nei mercati finanziari continua a frenare l'attività economica nell'area dell'euro e le prospettive restano soggette a elevata incertezza e considerevoli rischi al ribasso, per accompagnare il riequilibrio dei conti pubblici servono riforme strutturali audaci e ambiziose".
Ancora una volta a fare il bello ed il cattivo tempo sull'andamento del Ftse Mib, che questa volta hanno consentito a Piazza Affari di chiudere in rialzo. Tra i bancari, fa meglio fi tutti Bpm che registra un 6,06% a 0,2995 euro. Intesa Sanpaolo che chiude a 1,258 euro (+5,45%), seguito da Bper a 5,64 (+5,13%), Mps a 0,2581 euro (+5,05%), Banco Popolare guadagna il 4,37% a 0,943 euro, mentre Ubi banca si assesta a 2,942 (+3,23%). Bene Mediolanum a 2,736 (+2,47%), Mediobanca a 4,40 euro (+1,40%) e Unicredit a 0,709 euro (+1,14%), dopo il via libera all'aumento di capitale per 7,5 miliardi di euro.
In flessione, Fiat che perde lo 0,79% a 3,522 euro, Fiat Industrial -0,42% a 5,94. In calo Generali a 11,14 (-0,80%) ed anche Mediaset -3,19% a 1,942 euro. Maglia nera per Fonsai che perde il 5,14% a 0,72 euro.
(Fonti: Ansa, Adnkronos, Milano Finanza)
Rosy Merola