Piazza Affari, Resoconto della giornata (18/03/2013)

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MILANO, 18 MARZO 2013 – La settimana finanziaria si apre all’insegna dei timori sulla cr...

MILANO, 18 MARZO 2013 – La settimana finanziaria si apre all’insegna dei timori sulla crisi di Cipro e le decisioni prese dall’Eurogruppo. Tuttavia, a fine seduta, il Ftse Mib riesce a contenere le perdite che – in mattinata - avevano fatto temere il peggio. Infatti ha chiuso la seduta a 15.924 punti (-0,85%). Lo spread tra Btp e Bund tedesco chiude a 323 punti base, rispetto ai 314 di venerdì, col tasso al 4,63%. Nel corso della seduta la forbice Roma-Berlino si e' allargata fino a 344 punti.

Chiudono in rosso anche le altre consorelle europee: a Madrid Ibex 8.507 punti (-1,29%); a Lisbona Psi 20 6.108 punti (-1,26%); a Londra Ftse 6.457,92 punti (-0,49%); a Parigi Cac 3.825 punti (-0,48%); a Zurigo Smi 7.830 punti (-0,43%); a Francoforte Dax 8.010 punti (-0,40%); a Bruxelles Bel 20 2.618,96 punti (-0,37%); ad Amsterdam Aex 353 punti (-0,16%). In negativo, a New York, anche il Dow Jones -0,16% e Nasdaq -0,18%. A frenare le perdite, il fatto che Cipro ha fatto sapere che ancora non c'è nulla di definitivo. Infatti, sembra che Nicosia abbia elaborato una nuova proposta per il prelievo forzoso sui depositi delle banche locali proponendo un prelievo del 3% sui depositi fino 100.000 euro, del 10% per i depositi tra i 100.000 euro e i 500.000 euro e del 15% per quelli superiori ai 500.000 euro.

A Milano, sull’indice principale - a causa dell’effetto Cipro – male i bancari: Mps in flessione del 5,03, Ubi -2,64%, Intesa Sanpaolo -2,52%, Bper - 2,83%, Mediobanca -1,96% e Bpm -1,65%, Unicredit (-3,61% a 3,69 euro), Banco Popolare (-2,51% a 1,087 euro). Bene, invece, Stm, che ha guadagnato il 5,38% a 6,165, A2a (+3,14% a 0,4723 euro) Parmalat (+8,26% a 2,044 euro).

Rosy Merola
 

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