MILANO, 29 NOVEMBRE 2011- A fine seduta, Piazza affari e le piazze europee riescono a risalire chiudendo in positivo. Così il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,34% a 14.627 punti, a Francoforte il Dax lo 0,95% a 5.799 punti, a Parigi il Cac40 lo 0,46% a 3.026 punti.Il Ftse 100 di Londra ha registrato un progresso dello 0,46% a 5.337 punti. [MORE]
Per quando riguarda lo spread tra Btp e Bund tedeschi, si è assestato a quota 489 punti base, con il rendimento del decennale italiano rimane ben sopra la soglia del 7%, al 7,22%, dopo l'andamento dell'asta di titoli di Stato italiani(Btp). Questo era un appuntamento atteso quanto temuto, soprattutto in base a quanto accaduto negli altri paesi europei in cui si assistito al fallimento degli ultimi collocamenti di Spagna, Francia e Germania.
Nonostante ciò, notizie parzialmente incoraggianti sono venute dall'asta di Btp a media e lunga scadenza che si è tenuta oggi."La buona domanda ha consentito al ministero dell'Economia e delle Finanze di collocare il massimo dell'importo offerto sui primi due titoli (scadenza novembre 2014 e marzo 2022)", così specifica la nota di commento di Bankitalia.
Al termine, il Tesoro è riuscito a collocare Btp per quasi 7,5 miliardi di euro l'asta odierna di titoli del Tesoro, facendo salire i rendimenti che, in riferimento dei buoni triennali, ha toccato il 7,89, il più alto dal 1997. Nello specifico, sono stati collocati 3,5 miliardi di Btp a scadenza novembre 2014, con un incremento del 2,69% rispetto all'ultima emissione. In riferimento ai titoli con scadenza a marzo 2022, sono stati domansati titoli per un ammontare di 2,5 miliardi a un tasso del 7,56 % (+1,50% sull'ultima asta) e una richiesta di 3,33 miliardi. Infine, sono stati collocati 1,498 miliardi di Btp decennali con scadenza settembre 2020 e un tasso del 7,28%.
Per quato riguarda Piazza Affari, Intesa Sanpaolo è salita dello 0,17% a 1,157 euro, a fronte del comparto bancario europeo in calo dello 0,21%. In particolare, in calo tra i bancari Unicredit (-0,99% a 0,75 euro), Bpm (-0,46% a 0,258 euro) e Mps (-1,15% a 0,241 euro). In rialzo Azimut (+4,32% a 5,55 euro), Buzzi Unicem (+3,04% a 6,44 euro) e Mediaset (+2,79% a 2,064 euro). Male invece Fonsai (-2,66% a 0,988 euro).
Da segnalare che il titolo Parmalat ha segnato un aumento (+0,83% a 1,45 euro), dopo la condanna a 5 anni di reclusione per Cesare Geronzi e a 3 anni e 7 mesi per Matteo Arpe, all'epoca dei fatti rispettivamente presidente e ad di Banca di Roma, nel processo Ciappazzi-Parmalat. Infine Fiat segna un timido (+0,17% a 3,598 euro)
(Fonti: Ansa, Adnkronos, Milano finanza)
Rosy Merola