MILANO, 30 NOVEMBRE 2011- Terzo giorno positivo di fila per Piazza Affari, con il Ftse Mib che registra un progresso del 4,38% a 15.268,66 punti, mentre l'All Share avanza del 4,31% a 16.026,41. Inoltre, si registra una riduzione dello spread tra Btp decennali e Bund tedeschi, che va sotto quota 480. [MORE]
Da evidenziare che, dopo il discorso del presidente del Consiglio, Mario Monti, a seguito dell'approvazione del ddl costituzionale che introduce il principio del pareggio di bilancio nella Costituzione, con 464 voti favorevoli, 11 astenuti e nessun voto contrario, lo spread Btp/Bund è sceso sotto i 490 punti, per portarsi a 474,1 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 7,02%.
A sostegno di questa spinta al rialzo di Piazza Affari e delle alte Borse europee, l'annuncio delle principali banche centrali mondiali (Banca del Canada, Banca centrale d'Inghilterra, Banca del Giappone, Fed e Banca nazionale Svizzera), che hanno deciso di effettuare "azioni coordinate per migliorare la loro capacità di fornire sostegno alla liquidità del sistema finanziario globale", al fine di abbassare il pricing sulle operazioni dollar liquidity swap di 50 punti base. A ciò si aggiunge la decisione della Banca centrale cinese di ridurre il coefficiente di riserve obbligatorie per le banche di 50 punti base.
Tornando all'Eurozona, in occasione dell'Ecofin, Olli Rehn, Commissario europeo agli Affari economici ha sostenuto che "siamo ormai arrivati a un momento in cui si deve operare una serie di scelte per andare verso il completamento dell'Unione monetaria o accettare la graduale disintegrazione di cinquant'anni di integrazione europea".
Dal punto di vista delle altre Piazze europpe, il Dax di Francoforte ha chiuso con un progresso del 4,98% a 6.088,64 punti, mentre Amsterdam ha segnato un rialzo del 4,22%, così come Parigi, dove il Cac 40 è aumentato del 4,22% a 3.154,62 punti. Londra ha chiuso a 3,16%, mentre Madrid ha segnato un rialzo del 3,96%. In crescita anche Zurigo (+2,19%).
In riferimento a Piazza Affari, bene tutti i bancari a partire da Bper che chiude con un fortissimo rialzo (+12,53 a 5,55 euro); Banco Popolare +7,56%; Bpm + 6,90% Mps +3,32%; Intesa Sanpaolo +6,14%; Unicredit +3,07%; Ubi Banca +6,87%; Mediolanum +5,61% e Mediobanca +7,69%. Per quanto riguarda gli assicurativi, Fonsai cresce dell'1,22%, mentre Generali chiude gli scambi a 12,31 euro (+2,5%). Infine, Fiat è stata scambiata a 3,824 euro (+6,28%), mentre Fiat Industrial avanza del 6,69%. Finmeccanica cresce del 7,29% e Ansaldo Sts del 3,52%.
(Fonti: Ansa, Adnkrinos, Milano Finanza)
Rosy Merola