Pisa Catanzaro Gorgone non nasconde il rammarico ma difende la squadra. Video

Tempo di lettura: ~5 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Il tecnico giallorosso analizza la seconda sconfitta consecutiva elogia la reazione della squadra e chiede maggiore attenzione sui calci piazzati

Il Catanzaro torna dalla trasferta di Pisa senza punti, ma con la consapevolezza di aver disputato una partita alla pari contro un avversario di valore. Nel post gara, Giorgio Gorgone non ha nascosto la delusione per il risultato, soprattutto alla luce della crescita mostrata dai giallorossi nel secondo tempo.

Il tecnico ha riconosciuto gli errori commessi dalla sua squadra, soffermandosi in particolare sulle difficoltà emerse in occasione dei calci d’angolo. Allo stesso tempo, però, ha sottolineato la personalità e la qualità della prestazione offerta dal Catanzaro contro il Pisa.

Gorgone tra rammarico e fiducia

Al termine della partita, Gorgone ha ammesso di aver avuto bisogno di qualche minuto per analizzare con lucidità quanto accaduto in campo. Il risultato ha lasciato inevitabilmente amarezza, perché il Catanzaro è riuscito a tenere testa a una squadra costruita per disputare un campionato importante.

«Questo gioco tiene conto soprattutto del risultato e, nei primi minuti dopo la fine della partita, non riuscivo a essere completamente lucido. Abbiamo affrontato una squadra forte, ma dall’altra parte ho visto un’altra squadra forte. Per questo motivo non sono preoccupato».

Il rammarico dell’allenatore riguarda soprattutto il bilancio delle prime due giornate. Dopo la sconfitta maturata nel finale contro il Vicenza, anche a Pisa i giallorossi sono rimasti senza punti nonostante una prestazione giudicata positiva.

«Questi ragazzi non meritavano di non raccogliere nulla nelle prime due partite. Dobbiamo analizzare con lucidità quello che è successo e migliorare alcuni aspetti, perché abbiamo commesso degli errori che ci sono costati cari. Allo stesso tempo, però, ho visto tante cose buone, soprattutto nel secondo tempo».

Il Catanzaro cresce nella ripresa

Uno degli elementi più incoraggianti è stato l’atteggiamento mostrato dopo l’intervallo. Il Catanzaro nel secondo tempo ha aumentato intensità e qualità, riuscendo a mettere in difficoltà il Pisa e a costruire situazioni potenzialmente decisive.

Anche nella prima frazione, pur attraversando alcuni momenti complicati, la formazione calabrese ha provato a rispondere colpo su colpo. Una prova di carattere che, secondo Gorgone, dovrà rappresentare la base sulla quale costruire il percorso delle prossime settimane.

«Nel primo tempo abbiamo sofferto in alcuni momenti, ma abbiamo ribattuto colpo su colpo contro una squadra forte. Nella ripresa ho visto un Catanzaro importante. Mi dispiace per i ragazzi e per i tifosi, perché se continueremo a disputare partite di questo livello arriveranno anche i risultati che meritiamo».

Il tecnico ha fatto riferimento anche a un episodio deciso da una posizione di fuorigioco molto ridotta. Un dettaglio che conferma quanto la partita sia stata equilibrata, ma che non deve diventare un alibi per la squadra.

I calci d’angolo restano un problema

L’aspetto più delicato riguarda le palle inattive difensive. Il Catanzaro ha incassato tre reti direttamente da calcio d’angolo nelle prime due giornate di campionato, un dato che impone una riflessione immediata.

Gorgone ha spiegato che la squadra utilizza una marcatura a uomo, ma il sistema scelto non basta se vengono meno concentrazione, aggressività e precisione nei duelli.

«L’anno scorso adottavamo la zona e pensavo fosse meglio marcare a uomo. A Catanzaro ho trovato una squadra abituata alla marcatura individuale, ma abbiamo comunque subito gol. Bisogna essere più attenti e alzare al massimo il livello della concentrazione».

In occasione della rete subita a Pisa, il tecnico ha riconosciuto anche i meriti degli avversari, capaci di eseguire un calcio d’angolo preciso e di sfruttare la forza del proprio saltatore. Rimane, però, la necessità di intervenire per evitare che la situazione si ripeta.

Più lavoro sulle palle inattive

Il tema dei calci piazzati sarà approfondito durante gli allenamenti. Gorgone ha ricordato come non sia semplice riprodurre esattamente le caratteristiche degli avversari, perché la qualità di chi calcia e la capacità dei saltatori cambiano da squadra a squadra.

«Ci lavoriamo già, ma dovremo dedicare ancora più tempo alle palle inattive. In allenamento chi batte e chi salta non possiede sempre le stesse caratteristiche dei calciatori che poi affrontiamo in partita. Può sembrare una banalità, ma è un aspetto che incide».

Il Catanzaro dovrà quindi migliorare sia l’organizzazione collettiva sia la responsabilità individuale. In gare decise da pochi episodi, una disattenzione su calcio piazzato può compromettere anche una prestazione complessivamente positiva.

La richiesta del tecnico alla squadra

Nonostante il difficile avvio in termini di risultati, Gorgone non vuole che il gruppo perda fiducia. Le buone prestazioni devono trasformarsi in energia e determinazione, senza diventare un motivo per sentirsi appagati.

«Ho detto ai ragazzi che voglio uomini capaci di andare oltre. I risultati ottenuti dopo prestazioni del genere possono trasmettere energia positiva, ma dobbiamo conoscere le regole di questo sport. Oggi, per quanto abbiamo prodotto, probabilmente avremmo meritato di raccogliere qualcosa, ma il calcio è anche questo».

L’allenatore ha inoltre sottolineato che ogni incontro rappresenta una storia nuova. Quanto di buono mostrato contro il Pisa non offrirà automaticamente un vantaggio nella giornata successiva.

Il Catanzaro deve trasformare le prestazioni in punti

Le prime due gare hanno lasciato al Catanzaro di Gorgone indicazioni contrastanti. La squadra ha dimostrato di poter competere contro avversari importanti, ma ha pagato a caro prezzo alcuni errori nei momenti decisivi.

La priorità sarà ora trasformare la qualità del gioco in risultati concreti. Serviranno maggiore attenzione in area di rigore, efficacia nelle occasioni create e una gestione più precisa delle situazioni da fermo.

«È un peccato e c’è grande dispiacere, ma dobbiamo avere la capacità e la lucidità di andare oltre. Alla prossima partita si ripartirà da zero. Adesso dobbiamo rimetterci al lavoro».

Il messaggio di Gorgone è quindi chiaro. Nessun allarme per le prestazioni, ma la consapevolezza che il Catanzaro deve correggere rapidamente i propri errori per iniziare a raccogliere i punti che il gioco espresso finora avrebbe meritato.

Video integrale - Post gara | Gorgone nel post partita di Pisa-Catanzaro