Occorre rilanciare il progetto dematerializzazione, renderlo forte e ampliarne prima possibile le prospettive per il futuro.
Nella giornata di oggi la nostra organizzazione ha ricevuto la comunicazione attraverso la quale la società Konecta R ha inviato al ministero la richiesta di accesso agli ammortizzatori sociali relativamente ai lavoratori operanti sulla commessa della dematerializzazione delle cartelle cliniche nelle sedi di Rende, Crotone e Settingiano.
La richiesta da parte aziendale è stata motivata facendo riferimento alla imminente conclusione della lavorazione della digitalizzazione delle cartelle cliniche. Sempre rispetto a quanto comunicato dall’azienda sembrerebbe non ci sia visibilità rispetto al futuro imminente di attività capaci di evitare il ricorso agli ammortizzatori sociali.
UGL Telecomunicazioni ha sempre sostenuto come il progetto della dematerializzazione possa rappresentare un’importante leva di riconversione professionale sulla quale puntare soprattutto in un settore in difficoltà come quello dei Call Center. Non un progetto finalizzato a tamponare crisi aziendali ma una prospettiva di lungo periodo per l’intero comparto.
Queste sono le ragioni che ci spingono a chiedere un incontro urgente con il Presidente della Regione Roberto Occhiuto e l’assessore al lavoro Giovanni Calabrese. Occorre rilanciare il progetto, renderlo forte e ampliarne prima possibile le prospettive per il futuro per evitare l’attivazione di ammortizzatori sociali.
Ciò è importante per i lavoratori coinvolti che, con grande professionalità e abnegazione, stanno gestendo in modo egregio questa importante opportunità nata da una sinergia importante tra le istituzioni a vario livello e le organizzazioni sindacali.
Pierpaolo Pisano
Segretario Regionale
UGL Telecomunicazioni