Nuova gestione per l’impianto di via Giovanni Paolo II: possibile riapertura entro metà marzo
La piscina olimpionica comunale di Crotone si prepara a una svolta decisiva. Dopo l’approvazione da parte del Consiglio Comunale dell’accordo con la Federazione Italiana Nuoto (FIN), prende ufficialmente il via una nuova fase gestionale per uno degli impianti sportivi più importanti della città e dell’intera Calabria.
La firma definitiva dell’intesa è attesa nei prossimi giorni e rappresenterà il passaggio formale che consentirà l’avvio operativo della nuova gestione. Secondo il cronoprogramma condiviso tra le parti, la struttura potrebbe riaprire entro la metà di marzo, compatibilmente con i tempi tecnici necessari per la messa in sicurezza e l’organizzazione delle attività.
Incontro operativo in Comune: istituzioni e FIN al lavoro
Il punto sullo stato dell’impianto è stato fatto durante un incontro istituzionale tenutosi nella Casa Comunale di Crotone. Per l’amministrazione erano presenti il sindaco Voce, il vicesindaco Cretella, gli assessori Bossi e Scandale e i dirigenti Marano e Gangemi.
La Federazione Italiana Nuoto era rappresentata dal presidente del comitato regionale FIN Alfredo Porcaro e dal dirigente FIN Impianti Sportivi Fabio Conti.
Il confronto si è svolto in un clima di piena collaborazione, con l’obiettivo condiviso di restituire alla città una struttura efficiente e pienamente funzionante, capace di sostenere sia l’attività agonistica sia quella amatoriale.
Un impianto strategico per sport, giovani e inclusione sociale
La piscina olimpionica di Crotone non è soltanto un luogo per l’allenamento degli atleti, ma un presidio fondamentale per la promozione dello sport di base, la formazione dei giovani e l’inclusione sociale.
L’accordo con la FIN apre prospettive particolarmente significative:
- rilancio delle attività natatorie agonistiche
- ampliamento dei servizi per famiglie e scuole
- promozione del nuoto come disciplina educativa e salutare
- sviluppo di programmi sportivi inclusivi
La presenza della Federazione garantisce inoltre standard elevati sotto il profilo tecnico e organizzativo, oltre a una gestione orientata alla sostenibilità nel lungo periodo.
Possibili eventi nazionali e raduni federali
Uno degli aspetti più rilevanti dell’intesa riguarda la possibilità di inserire l’impianto crotonese nei circuiti federali nazionali. Ciò significa che la struttura potrebbe ospitare:
- competizioni ufficiali
- stage e raduni federali
- manifestazioni sportive di alto livello
- eventi legati alla pallanuoto e al nuoto sincronizzato
La partecipazione all’incontro di Fabio Conti — già commissario tecnico del Setterosa alle Olimpiadi di Londra 2012 e Rio 2016 — evidenzia l’attenzione della FIN verso il potenziale dell’impianto e lo sviluppo del movimento natatorio nel territorio calabrese.
Il primo centro federale FIN in Calabria
Al termine dell’incontro, il presidente regionale Alfredo Porcaro ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, definendola un passaggio storico per lo sport calabrese.
Secondo quanto dichiarato, la struttura è destinata a diventare il primo centro federale FIN in Calabria, un traguardo che potrebbe favorire la crescita di nuovi talenti e l’organizzazione di attività di alto profilo.
Le parole del sindaco: “Un passaggio storico per la città”
Grande soddisfazione è stata espressa anche dall’amministrazione comunale. Il sindaco Voce ha evidenziato come l’accordo rappresenti un investimento strategico non solo sul piano sportivo ma anche sociale ed economico.
L’obiettivo dichiarato è quello di restituire alla comunità un impianto moderno, efficiente e capace di attrarre eventi nazionali, offrendo a giovani, famiglie e associazioni sportive un punto di riferimento stabile.
Un nuovo futuro per lo sport a Crotone
Con la firma imminente dell’accordo tra Comune e Federazione Italiana Nuoto, la piscina comunale olimpionica di via Giovanni Paolo II si prepara a tornare protagonista della vita sportiva cittadina.
La nuova gestione punta su professionalità, programmazione e visione a lungo termine, nella convinzione che lo sport rappresenti uno strumento fondamentale per il benessere della comunità, la crescita dei giovani e la valorizzazione del territorio.
Se i tempi tecnici saranno rispettati, Crotone potrà riavere entro poche settimane un impianto simbolo, destinato a diventare un polo natatorio di riferimento per tutta la regione.