La Commissione di garanzia degli scioperi ha chiesto la precettazione per le proteste degli autotrasportatori che stanno paralizzando diverse zone del Paese. Secondo l'autorità, esiste un pericolo grave e imminente di lesione dei diritti costituzionali dei cittadini, con particolare riferimento alla salute, alla sicurezza e alla libertà di circolazione. Una decisione che arriva dopo giorni di tensioni e disagi su scala nazionale.
La richiesta della Commissione
In una nota ufficiale, la Commissione ha spiegato di aver preso atto del senso di responsabilità e della collaborazione dimostrati da alcune sigle dell'autotrasporto, che hanno spontaneamente scelto di revocare le iniziative di protesta. Tuttavia, l'autorità sottolinea che sul territorio nazionale permangono diffusi e persistenti blocchi stradali, che continuano a svolgersi in palese violazione delle regole di settore e del Codice di autoregolamentazione. Una situazione che sta prolungando una criticità ormai insostenibile negli approvvigionamenti dei beni di prima necessità.
Le conseguenze dei blocchi
I blocchi stradali stanno mettendo a dura prova la filiera logistica e la distribuzione delle merci, con ripercussioni sempre più pesanti su negozi, mercati e attività produttive. La precettazione richiesta dal Garante rappresenta uno strumento per garantire il ripristino della normalità e la tutela dei diritti fondamentali, in particolare per le fasce più fragili della popolazione. La situazione resta monitorata con attenzione, mentre si attendono gli sviluppi nelle prossime ore.