CATANZARO 11 APRILE - “Un’occasione da cui partire per dare nuova vitalità alla città di Catanzaro, che si sta gradualmente ma inesorabilmente spegnendo”. Queste, le parole del giornalista Giuseppe Panella, nel corso della conferenza tenutasi nella sede del Circolo di Catanzaro, riguardante la presentazione del progetto “La città di Eolo”, nato grazie alla collaborazione di tante associazioni e Club Service, finalizzato alla creazione di tante iniziative culturali a favore della nostra città. Tra i presenti all'evento, l’Accademia Italiana della Cucina, Amici della Musica, Associazione Cavalieri di San Silvestro, Associazione Internazionale Cavalieri San Giorgio di Borgogna, Associazione Italiana Donne Medico, Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, Associazione Nazionale Donne Elettrici, Circolo di Catanzaro 1871, Circolo Placanica, Club UNESCO, FAI, Garden Club “La Zagara”, Istituto Nazionale Urbanistica, Italia Nostra, Lions Club Catanzaro Host, Lions Club Catanzaro Temesa, Lions Club Rupe Ventosa, Rotary Club Catanzaro, Rotary Club Tre Colli e Soroptimist.
Primo appuntamento, il nuovo concerto di Peppe Fonte, che si terrà il 17 Maggio al teatro Comunale. Panella non ha nascosto il suo stupore per la risonanza di questa iniziativa che “con il passare del tempo sta avvicinando sempre più associazioni nel capoluogo grazie ad un progetto che rappresenta un crocevia da cui partire per far sì che da questo ne possano seguire tanti altri indirizzati alla riscoperta del nostro centro storico”. Continuando il suo discorso, si è complimentato con il musicista Fonte ricordando la sua bellissima carriera, costituita da tante soddisfazioni e riconoscimenti. “Un bellissimo regalo per tutti noi è stata l’incisione del suo nuovo disco, dal titolo “Io non ci sono più” che sta avendo grande successo poiché, soprattutto in quest’ultimo album, l’autore si è messo a nudo, riuscendo a far trasparire al pubblico la propria interiorità grazie a bellissime canzoni e arrangiamenti, capaci di sprigionare degli speciali ritmi armoniosi molto simili a quelli prodotti da un grandissimo musicista del passato come Piero Ciampi.”
In seguito, è intervenuta Paola Gualtieri (Notaio e Presidente del Circolo di Catanzaro 1871) la quale, ringraziando i presenti, ha dichiarato come “questo che stiamo affrontando sia un momento significativo per il nostro territorio poiché, nonostante le difficoltà, tanti Club service e associazioni della città si sono legati tra loro, nel tentativo di dare nuovi spunti per valorizzare Catanzaro”. Un bellissimo sodalizio, quindi, “che va alimentato e sostenuto, cercando di agire in modo attivo e propositivo”. Nel corso della giornata, la Presidente, rivolgendosi alle associazioni presenti, ha espresso la sua volontà di rincontrarsi, al fine “di stilare in maniera coordinata un calendario di eventi, da presentare in una nuova conferenza i primissimi di Maggio, con la speranza di riuscire a coinvolgere non solo le associazioni, ma anche i cittadini”.
Successivamente la parola è passata al musicista, nonché avvocato Peppe Fonte, che ha dichiarato di aver messo con piacere la propria musica al servizio di questa bellissima iniziativa. Il cantante ha fatto in seguito alcune considerazioni sulle attuali condizioni di Catanzaro “raccontata in passato dai miei nonni, come una città bellissima e, se ho imparato ad amarla, rispettarla e non abbandonarla, il merito è soprattutto loro”. Per farla ritornare "al centro del nostro mondo c’è bisogno di un impegno costante da parte di tutti, nel tentativo di svegliarci ogni mattina con la volontà di fare il bene per la nostra città”. Importanti considerazioni sono state fatte anche sulle canzoni dei suoi album, in particolare “la città di Eolo” (che ha dato il nome al progetto) e “io non ci sono più”, brani capaci di creare molteplici similitudini riguardo il difficile rapporto che provano i cittadini verso Catanzaro.
Tra gli ospiti era presente anche il Vicesindaco Ivan Cardamone, incaricato alle Politiche Sociali, che si è complimentato per la “volontà espressa da tanti privati allo scopo di dare nuovo lustro al nostro centro, attraverso la realizzazione di tante iniziative. Le soddisfazioni ricevute in quest’ultimo periodo” ha ammesso “sono state tante e bisogna continuare a lavorare insieme per arrivare a finalizzare i tanti obiettivi prefissati, rendendoli così concreti”. Parlando dei risultati raggiunti, Cardamone ha dichiarato di sentirsi soddisfatto soprattutto “per il lavoro svolto nel Complesso Monumentale del San Giovanni dove, grazie alla mostra “Escher”, tantissimi visitatori sono giunti in città”. Uno splendido esempio, questo, che ci mostra come un lavoro congiunto tra amministrazione e privati può portare ottimi frutti. Il Vice Sindaco ha poi ammesso come "mentre ad inizio mandato non avevo ben chiara la strada da intraprendere adesso, invece, con più esperienza sulle spalle, potrò essere sicuramente più incisivo, attraverso azioni mirate e volte a rilanciare Catanzaro". Tra le tante, il “museo del mare” rappresenta per l’incaricato un punto cardine finalizzato alla realizzazione di un museo all'interno di un sommergibile; realtà, questa, già esistente in alcune città come il Mu.MA di Genova e sul quale è stato già deposto un piano progettuale.
Durante la conferenza è seguita una bella discussione con i delegati delle associazioni e club presenti all'incontro, che hanno contribuito in maniera positiva al dialogo, lanciando tante nuove idee e soluzioni per cercare di migliorare Catanzaro e i suoi quartieri.
Cundò Nicola