Benzina vicina ai 2 euro al litro e gasolio a 2,24 euro nella media settimanale. Le imposte assorbono oltre metà della spesa per la verde e circa il 46 per cento di quella per il diesel
I prezzi dei carburanti registrano una lieve discesa per benzina e gasolio, ma il costo del rifornimento rimane elevato. Nella rilevazione del 2 novembre 2026, riferita alle medie nazionali dal 26 ottobre al primo novembre, la benzina si attesta a 2,00059 euro al litro, mentre il diesel raggiunge 2,23842 euro al litro.
A incidere sulla spesa sono sia il valore del prodotto al netto delle imposte sia la componente fiscale. Per la benzina, accise e IVA rappresentano complessivamente il 51,67 per cento del prezzo finale. Per il gasolio auto, il peso delle imposte è del 46,31 per cento.
Prezzi carburanti il dettaglio di accise IVA e prezzo netto
La tabella riporta tutti i valori della rilevazione. Gli importi sono espressi per mille litri o per mille chilogrammi, secondo il prodotto: per ottenere il prezzo unitario è necessario dividerli per mille.
La colonna netto indica il prezzo prima delle imposte, definito anche prezzo industriale. La variazione misura la differenza rispetto alla rilevazione del 26 ottobre 2026.
| Prodotto | Unità di riferimento | Prezzo finale | Accisa | IVA | Netto | Variazione |
| Benzina | euro per 1.000 litri | 2.000,59 | 672,90 | 360,76 | 966,93 | −5,24 |
| Gasolio auto | euro per 1.000 litri | 2.238,42 | 632,90 | 403,65 | 1.201,87 | −8,29 |
| GPL auto | euro per 1.000 litri | 789,79 | 147,27 | 142,42 | 500,10 | +0,82 |
| Metano auto | euro per 1.000 kg | 1.879,74 | 4,66 | 338,97 | 1.536,11 | +8,55 |
| GNL | euro per 1.000 kg | 1.932,95 | 4,66 | 348,56 | 1.579,73 | −1,43 |
| Gasolio riscaldamento | euro per 1.000 litri | 2.070,50 | 403,21 | 373,37 | 1.293,92 | −4,21 |
| Olio combustibile fluido BTZ | euro per 1.000 kg | 1.243,75 | 166,84 | 113,07 | 963,84 | +4,87 |
| Olio combustibile denso BTZ | euro per 1.000 kg | 779,64 | 31,39 | 0,00 | 748,25 | +2,37 |
Per benzina e gasolio auto, i prezzi si riferiscono esclusivamente al self service. Il GPL riguarda l’autotrazione. L’olio combustibile denso BTZ viene rilevato senza IVA: lo zero riportato nella tabella non va quindi interpretato come un’indicazione generale di esenzione.
Quanto incidono le tasse sul prezzo dei carburanti
Il peso fiscale cambia sensibilmente fra i diversi prodotti. Sulla benzina oltre metà del prezzo è costituita da imposte; sul gasolio la quota è leggermente inferiore alla metà.
Le percentuali seguenti sono calcolate sui valori della rilevazione e arrotondate alla seconda cifra decimale.
| Prodotto | Incidenza accisa | Incidenza IVA | Incidenza fiscale complessiva |
| Benzina | 33,64% | 18,03% | 51,67% |
| Gasolio auto | 28,27% | 18,03% | 46,31% |
| GPL auto | 18,65% | 18,03% | 36,68% |
| Metano auto | 0,25% | 18,03% | 18,28% |
| GNL | 0,24% | 18,03% | 18,27% |
| Gasolio riscaldamento | 19,47% | 18,03% | 37,51% |
| Olio combustibile fluido BTZ | 13,41% | 9,09% | 22,51% |
| Olio combustibile denso BTZ | 4,03% | Non inclusa nella rilevazione | 4,03%, esclusa IVA |
L’incidenza dell’IVA sul prezzo finale è diversa dall’aliquota applicata alla base imponibile. Un’aliquota del 22 per cento corrisponde infatti a circa il 18,03 per cento del totale già comprensivo di IVA.
Benzina oltre un euro al litro tra accisa e IVA
Il prezzo medio della benzina, pari a 2,00059 euro al litro, si compone di tre voci:
- Prezzo netto industriale di 0,96693 euro al litro.
- Accisa di 0,67290 euro al litro.
- IVA di 0,36076 euro al litro.
La componente fiscale complessiva raggiunge quindi 1,03366 euro al litro, superando il valore del prodotto al netto delle imposte.
Su un pieno da 50 litri, la spesa teorica è di 100,03 euro. Di questi, circa 33,65 euro corrispondono all’accisa e 18,04 euro all’IVA: complessivamente, 51,68 euro sono imposte, mentre circa 48,35 euro rappresentano la componente industriale.
Diesel quasi 52 euro di imposte su un pieno da 50 litri
Per il gasolio auto, il prezzo medio di 2,23842 euro al litro comprende un valore netto industriale di 1,20187 euro, un’accisa di 0,63290 euro e un’IVA di 0,40365 euro.
Le imposte ammontano dunque a 1,03655 euro al litro. In valore assoluto sono leggermente superiori a quelle della benzina, pur rappresentando una percentuale più bassa del prezzo finale.
Un rifornimento da 50 litri di diesel costa teoricamente 111,92 euro. La spesa comprende circa 31,65 euro di accisa e 20,18 euro di IVA, per un totale fiscale di 51,83 euro. La componente industriale vale invece circa 60,09 euro.
Il confronto evidenzia un dettaglio significativo: nella settimana considerata, la differenza di prezzo fra diesel e benzina dipende quasi interamente dalla componente industriale più elevata del gasolio.
Come si forma il prezzo tra componente industriale accise e IVA
Per leggere correttamente il costo del rifornimento bisogna distinguere le diverse componenti.
Il prezzo industriale è il valore al netto delle imposte. Non coincide con il solo costo del petrolio e non rappresenta interamente il guadagno del distributore: comprende la componente economica della filiera prima della fiscalità.
L’accisa è un’imposta applicata alla quantità di prodotto. Nella tabella è espressa in euro per mille litri o mille chilogrammi, a seconda del combustibile.
L’IVA, nei valori riportati per benzina e gasolio, è calcolata sulla somma di prezzo industriale e accisa. Per questo il suo importo comprende anche una quota legata all’accisa già inclusa nella base imponibile.
Benzina e gasolio in calo ma il risparmio settimanale è limitato
Rispetto alla rilevazione precedente, la benzina scende di 0,524 centesimi al litro, mentre il diesel diminuisce di 0,829 centesimi al litro.
Su un pieno da 50 litri, il risparmio è di circa 26 centesimi per la benzina e 41 centesimi per il gasolio. Si tratta quindi di una riduzione contenuta, che modifica solo marginalmente la spesa del singolo rifornimento.
Il diesel rimane più caro della benzina di circa 23,8 centesimi al litro. A parità di 50 litri acquistati, la differenza è di circa 11,89 euro. Per confrontare il costo effettivo dei viaggi occorre però considerare anche i consumi delle rispettive automobili.
GPL e metano aumentano leggermente
Il GPL auto si attesta a 0,78979 euro al litro, in aumento di 0,00082 euro. La componente fiscale complessiva è di 0,28969 euro al litro, pari al 36,68 per cento del prezzo finale.
Il metano per autotrazione sale a 1,87974 euro al chilogrammo, con un incremento settimanale di 0,00855 euro. Accisa e IVA valgono complessivamente 0,34363 euro al chilogrammo, circa il 18,28 per cento del totale.
Il GNL registra invece una lieve flessione e raggiunge 1,93295 euro al chilogrammo. Le imposte indicate ammontano a 0,35322 euro al chilogrammo, pari al 18,27 per cento del prezzo.
Riscaldamento e combustibili industriali gli altri valori
Il gasolio da riscaldamento scende a 2,07050 euro al litro. Accisa e IVA pesano complessivamente per 0,77658 euro al litro, cioè il 37,51 per cento del prezzo. Su una fornitura teorica da mille litri, equivalgono a 776,58 euro.
Per gli usi industriali, l’olio combustibile fluido BTZ raggiunge 1.243,75 euro per mille chilogrammi, con un aumento di 4,87 euro. L’olio combustibile denso BTZ, rilevato senza IVA, si attesta invece a 779,64 euro per mille chilogrammi, in crescita di 2,37 euro.
Le medie nazionali consentono di seguire l’andamento settimanale, ma il prezzo effettivamente pagato può variare in base al distributore, alla zona e alla modalità di rifornimento.