Economia

Prezzi in calo intorno al 5% per le abitazione nella città di Perugia

PERUGIA, 18 MARZO 2013 - In media, sono calati intorno al 5% i prezzi di abitazioni, autorimesse e box auto a Perugia tra il I semestre 2011 e lo stesso periodo del 2012. Una flessione che si accompagna, ed è frutto, del drastico calo delle compravendite. Listini in flessione, quindi, ma con eccezioni. Reggono, infatti, i prezzi nel "salotto buono" del centro storico (l'area che comprende piazza IV Novembre, corso Vannucci, piazza Italia, via Baglioni e piazza Danti), dove si registra solo un arretramento nei listini massimi dei box auto (scendono da 2.250 a 2.200 euro a metro quadrato lordo).

All'inverso, le flessioni più marcate si registrano nella zona compresa tra Ponte S. Giovanni, Piscille, Montebello, Balanzano, S. Fortunato, S. Martino in Colle e Ponte della Pietra, dove si arriva a discese, come nel caso dei prezzi minimi delle abitazioni civili, del 7,1%.

Le cifre emergono dal rapporto dell'Agenzia delle territorio, che prende i considerazione (in base ai prezzi di compravendita registrati, ritoccati sulle indicazioni di esperti del settore e le verifiche a campione effettuate dalle Entrate in fase di accertamento fiscale) i listini a mq lordo (ossia compreso, ad esempio, lo spazio occupato dalle mura interne) nelle varie zone Omi (le aree territoriali omogenee individuate dall'Osservatorio del mercato immobiliare dell'Agenzia del territorio). I listini, inoltre, riguardano beni immobili abitativi (oppure autorimesse e box) considerati in uno stato di manutenzione "normale".

In dettaglio, nel II semestre 2012 flessioni generalizzate intorno al 5% si registrano nella zona centrale del centro storico adiacente alle mure. Flessione (da 2.100 a 2.000 euro a mq lordo nei prezzi minimi e da 3.200 a 3.100 euro in quelli massimi) anche nell'area del centro storico individuata dalla zona Omi (vedere tabella in pagina) Porte Sole, via Bartolo e Tre Archi. Calo, ma intorno al 3%, nella zona Omi S. Francesco al Prato, viale Pellini, Piaggia Colombata. Arretramenti di poco inferiori al 5% nella zona Pian di Massiano, Oliveto, zona Banca d'Italia, come pure in quella Ferro di cavallo, Lacugnana e Olmo. Flessioni generalizzate intorno al 5% pure nella zona Pretola, Ponte Felcino e Ponte Valleceppi e in quella Colle Umberto, Pantano, Rancolfo.

Non si salvano neppure le abitazioni civili delle zone rurali meridionali e di quelle settentrionali. Per quanto riguarda le tipologie abitative, la tendenza alla flessione riguarda un po' tutte le categorie, comprese le ville e i villini (con le dovute ad eccezioni, come ad esempio quelle delle zone di S. Francesco al Prato - viale Pellini e di Madonna Alta - Fontivegge - Case Bruciate).

(Fonte: giornaledellumbria.it) [MORE]