La Juve batte il Malmö 1-0 e sfrutta il pari del Chelsea agli ottavi di Champions da prima
Sport Piemonte Torino

La Juve batte il Malmö 1-0 e sfrutta il pari del Chelsea agli ottavi di Champions da prima

giovedì 9 dicembre, 2021

Primi! La Juve batte il Malmö 1-0 e sfrutta il pari del Chelsea. Juve agli ottavi di Champions da prima

TORINO, 9 DIC. - Vincere, per continuare a lavorare con serenità e crescere partita dopo partita.
Lo ha chiesto (anche) ieri Mister Allegri nella conferenza stampa della vigilia, ed è stato ascoltato dalla sua Juve, che batte il Malmö e mette in fila la terza vittoria consecutiva, e la quinta in sei partite di Champions League.

Una vittoria che matura contro un avversario ovviamente già fuori dai giochi, ma che grazie al contemporaneo e clamoroso pareggio del Chelsea a casa dello Zenit proietta la Juve a chiudere la fase a gironi in testa. E poi la gara, disputata in un clima gelido (neve a Torino per tutto il giorno, ma campo comunque in condizioni perfette) porta con sé più di un segnale positivo: intanto, nuovamente, è clean sheet per la porta difesa da un convincente Perin, è la terza vittoria in una settimana, fra campionato e Coppa, e soprattutto porta con sé alcune statistiche significative.

La prima: l'esordio di de Winter, il più giovane calciatore della Juventus a partire titolare in un match di Champions League con i suoi 19 anni e 179 giorni.
La seconda è legata all'autore del gol partita, Moise Kean, il secondo più giovane marcatore italiano con la maglia bianconera in Champions (21 anni e 283 giorni), dopo Alessandro Del Piero.

LA GARA

Allegri non stravolge l'impostazione della Juve, che passo dopo passo sta trovando solidità: questo però non significa che non ci siano rotazioni nell'undici di partenza, che come dicevamo vede non solo de Winter e Perin, ma anche Rugani in difesa e Arthur dal primo minuto a centrocampo. In panchina si rivede, in attesa del rientro di McKennie, Mattia De Sciglio, ai box da qualche settimana.

La Juve gioca concentrata sul match e non con l'orecchio teso al risultato da San Pietroburgo, parte forte, si fa viva subito, con Rugani, Bernardeschi e Kean: una pressione, quella dei primi minuti (oltre 73% di possesso) che porta al gol che sblocca il match: ennesimo assist di Bernardeschi, il terzo di fila e quarto in stagione, un esterno perfetto che trova il colpo di testa vincente di Kean, al primo gol in bianconero in Champions League nella sua carriera.

Siamo al 18', ma la reazione del Malmö si fa aspettare: zero tiri nello specchio per gli svedesi in tutto il primo tempo, bianconeri in pieno controllo della gara e raddoppio sfiorato, proprio sul finire della frazione, con Arthur che non inquadra lo specchio da buona posizione. (Juventus)

Autore