Il corteo da piazza Garibaldi all’Area Teti si è svolto senza criticità. In campo Forze di Polizia, Reparto Mobile, Polizia Municipale, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto
Si è conclusa positivamente la prima edizione del Pride a Catanzaro, un appuntamento che ha richiamato nel quartiere Lido centinaia di partecipanti e che si è svolto senza particolari criticità sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.
La manifestazione è stata accompagnata da un programma articolato di iniziative collaterali dedicate ai diritti civili, alla cultura e al confronto. Tra gli appuntamenti organizzati figuravano AperiPride, presentazioni di libri, incontri culturali, dibattiti e talk, che hanno preceduto e accompagnato il momento centrale rappresentato dal corteo.
Il corteo del Pride da piazza Garibaldi all’Area Teti
Il raduno dei partecipanti si è tenuto a piazza Garibaldi, nel quartiere Lido di Catanzaro, punto scelto per la partenza del corteo. Da qui la manifestazione si è successivamente spostata lungo il percorso programmato fino a raggiungere l’Area Teti.
La presenza di centinaia di persone ha richiesto una pianificazione preventiva particolarmente attenta, sia per garantire la sicurezza dei partecipanti sia per limitare le ripercussioni sulla circolazione e sulla normale vita del quartiere.
Il risultato è stato un evento che si è svolto in un clima sereno, senza che venissero segnalate criticità rilevanti sul fronte dell’ordine pubblico.
Sicurezza al Pride di Catanzaro, il piano della Questura
Un ruolo centrale nell'organizzazione è stato svolto dal dispositivo predisposto per garantire sicurezza e ordine pubblico durante il Pride di Catanzaro.
La pianificazione dei servizi era stata definita nel corso delle riunioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presiedute dal Prefetto di Catanzaro. Sulla base delle caratteristiche dell'evento e del numero di persone attese è stato quindi predisposto un sistema integrato di prevenzione, controllo e monitoraggio.
Il Questore della Provincia di Catanzaro ha coordinato le attività tecnico operative, organizzando il presidio delle zone attraversate dal corteo e delle aree nelle quali si sono tenuti gli altri appuntamenti collegati alla manifestazione.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alle vie di accesso e ai principali punti di afflusso dei partecipanti.
Oltre 70 operatori impegnati nei controlli
Consistente il numero di uomini e donne delle Forze dell’Ordine impegnati a Catanzaro per garantire il regolare svolgimento dell'evento.
Complessivamente sono stati impiegati circa 50 operatori della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, ai quali si sono aggiunti oltre 20 operatori di rinforzo ministeriale del Reparto Mobile di Reggio Calabria.
All’interno del dispositivo predisposto dalla Questura hanno operato anche gli equipaggi della DIGOS, della Squadra Mobile e gli specialisti della Polizia Scientifica.
La presenza coordinata delle diverse componenti ha permesso di mantenere sotto controllo le aree interessate dal Pride durante tutte le fasi della giornata.
Controlli sulla viabilità e monitoraggio anche dal mare
Il piano di sicurezza non ha riguardato esclusivamente il percorso del corteo.
La Polizia Stradale e la Polizia Municipale hanno gestito gli aspetti relativi alla circolazione stradale, intervenendo per favorire il regolare deflusso dei veicoli e ridurre, per quanto possibile, i disagi per residenti e automobilisti.
Considerata la posizione costiera del quartiere Lido, il dispositivo è stato esteso anche al mare. La manifestazione è stata infatti monitorata dalla costa attraverso l’impiego di motovedette della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto.
I controlli hanno interessato inoltre i luoghi destinati agli incontri e ai dibattiti, le strade di accesso e i punti nei quali era previsto il maggiore afflusso di persone. Il monitoraggio è stato supportato anche dall’utilizzo di sistemi di videosorveglianza.
Primo Pride di Catanzaro concluso senza criticità
La collaborazione tra le diverse istituzioni e le Forze di Polizia ha consentito di assicurare un presidio costante del territorio per tutta la durata della manifestazione.
Il primo Pride di Catanzaro si è così concluso senza problemi significativi sotto il profilo dell’ordine pubblico, permettendo alle centinaia di persone presenti di prendere parte al corteo e agli appuntamenti organizzati in condizioni di sicurezza.
Il risultato dell’operazione evidenzia l'importanza della pianificazione preventiva e del coordinamento tra le diverse componenti coinvolte, soprattutto in occasione di eventi capaci di richiamare un numero elevato di partecipanti.
Il ringraziamento del Questore alle Forze di Polizia
Al termine della manifestazione, il Questore della Provincia di Catanzaro ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dal personale impegnato nel dispositivo.
Il ringraziamento è stato rivolto alle Forze di Polizia, agli operatori e agli enti che hanno collaborato alla gestione dell’evento, contribuendo con professionalità e coordinamento alla tutela dei partecipanti, della cittadinanza e dell’ordine pubblico.
La conclusione senza criticità della prima edizione rappresenta quindi un risultato importante sotto il profilo organizzativo e della sicurezza, in una giornata che ha visto Catanzaro ospitare per la prima volta il Pride e le iniziative culturali e sociali collegate alla manifestazione.