Malpensa è stato teatro di un episodio di emergenza nella serata di ieri, quando un aereo easyJet diretto a Praga ha subito un principio di incendio mentre si trovava in fase di rullaggio. L'allarme è scattato intorno alle 17:31, orario previsto per la partenza, quando del fumo ha cominciato a diffondersi all'interno della cabina passeggeri.
La dinamica dell'incidente
Secondo le prime ricostruzioni, il fumo sarebbe stato causato da una power bank contenuta in un bagaglio a mano. Le batterie al litio, sempre più comuni nei dispositivi portatili, possono surriscaldarsi e innescare incendi difficili da controllare. In questo caso, il personale di bordo ha immediatamente attivato le procedure di emergenza.
Evacuazione dei passeggeri
I 146 passeggeri a bordo sono stati fatti scendere rapidamente utilizzando gli scivoli di emergenza. Non si registrano feriti gravi, ma attimi di panico hanno accompagnato l'evacuazione. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i mezzi di soccorso, che hanno messo in sicurezza l'area.
Chiusura temporanea dello scalo
L'aeroporto di Malpensa è rimasto chiuso per circa un'ora, causando ritardi e disagi ai voli in partenza e in arrivo. La struttura ha poi ripreso gradualmente l'operatività. Le autorità competenti hanno avviato un'indagine per chiarire le cause esatte dell'incidente e verificare il rispetto delle normative sul trasporto di batterie al litio.
Precauzioni per i viaggiatori
L'episodio riporta l'attenzione sulla sicurezza del trasporto delle power bank in aereo. Le compagnie aeree ricordano che questi dispositivi devono essere trasportati nel bagaglio a mano e non in stiva, e che è importante controllare che siano integri e non danneggiati. In caso di surriscaldamento, è fondamentale segnalare immediatamente al personale di cabina.
(Immagine illustrativa generata con IA)