Profughi: presentato progetto "Nansen"

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PERUGIA, 19 SETTEMBRE 2013 - Sul sito web della Regione Umbria è stato pubblicato il seguente...

PERUGIA, 19 SETTEMBRE 2013 - Sul sito web della Regione Umbria è stato pubblicato il seguente comunicato:

Sono 74 i soggetti coinvolti nel progetto "Nansen" avviato dalla Regione Umbria e finanziato dal Fondo Europeo per i Rifugiati 2008 - 2013, per la promozione di azioni finalizzate all'integrazione socio-economica' dei profughi richiedenti protezione internazionale accolti sul territorio regionale. Lo ha reso noto stamani a Perugia la vicepresidente della Regione Umbria, Carla Casciari, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche l'assessore alle Politiche sociali della Provincia di Terni, Marcello Bigerna, e il dirigente dell'Area Lavoro e Formazione della Provincia di Perugia, Riccardo Pompili.

"Il progetto - ha spiegato la vicepresidente - è stato selezionato come primo in seguito ad un avviso emanato dal Dipartimento per le libertà civili e per l'Immigrazione e finanziato dal Fondo europeo per i rifugiati 2008/2013 con 340 mila euro. Si tratta di un riconoscimento importante che testimonia la validità del modello di accoglienza scelto dall'Umbria dove sono presenti attualmente profughi richiedenti e titolari di protezione internazionale inseriti in progetti della rete 'Sprar' (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) e del progetto Emergenza Nord Africa (Ena)".

Attraverso il progetto "Nansen", che può contare sulla partnership dei Comuni di Perugia, Terni, Todi, Marsciano, Amelia, Foligno, Narni e Spoleto e l'Associazione San Martino di Terni e l' Arci Solidarietà Ora D'Aria di Perugia, "si vuole promuovere un piano condiviso di interventi volto a favorire l'integrazione socio economica di questi soggetti - ha aggiunto Casciari - Nello specifico, si punta a qualificare il sistema relazionale di rete a livello territoriale e dei servizi per dare effettività ai diritti sociali, migliorare i percorsi di autonomia delle persone accolte, valorizzarne le competenze, accrescere la consapevolezza delle proprie capacità e favorire un positivo e autonomo inserimento sociale a partire dalla certificazione delle competenze individuali".

"Un percorso delicato - ha aggiunto - che necessita di una comunicazione stretta con la rete locale e anche nazionale perché alle persone accolte non può bastare solo un letto e del cibo. In particolare, gli eventi degli ultimi periodi - ha concluso - hanno evidenziato quanto sia importante per le Regioni poter contare su risorse certe da parte del Governo per gestire percorsi condivisi anche a livello europeo. In particolare per 'Nansen', si spera di poterne garantire continuità anche in seguito".

Il dirigente della Provincia di Perugia, Riccardo Pompili, ha riferito di "toccare tutti i giorni con mano i problemi che i rifugiati e, più in generale tutte le persone immigrate, incontrano tutti i giorni nel mondo del lavoro. La Provincia di Perugia ha attivato un servizio dedicato - ha detto - e spesso ci rendiamo conto di come sia complesso districarsi tra le molte norme che disciplinano il settore. Come Provincia ci siamo impegnati sul campo dell'orientamento e del bilancio delle competenze fino ad arrivare al rilascio del libretto formativo che, si spera, potrà facilitare i nostri interlocutori nella ricerca di lavoro".

Concludendo l'incontro l'assessore alle politiche sociali del Comune di Terni, Marcello Bigerna, ha espresso l'auspicio che "il metodo proposto dal progetto 'Nansen' possa essere riprodotto anche in altri ambiti".

Fonte: www.regione.umbria.it

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