CATANZARO, 10 MARZO - Per il Progetto Diabete Calabria è arrivato il momento di tirare le somme. Dopo una prima parte di formazione con l’avvio del programma previsto dei corsi Ecm, che ha permesso un confronto tra i Medici di Medicina generale coinvolti nel progetto e gli specialisti dell’Uo di Malattie del Metabolismo dell’Università Magna Graecia di Catanzaro in merito alla condivisione [MORE]di protocolli e dati clinici col fine di ottimizzare i tempi e le modalità di diagnosi e cura del diabete mellito, il prossimo appuntamento, fissato per il 12 marzo, sarà l’occasione per una discussione generale sull’intero corso e segnerà l’avvio di una nuova fase, con l’applicazione delle iniziative proposte durante i passati incontri presso il Centro Nutri&riabilia di Gasperina. Il 12 marzo, infatti, il meeting si sposterà al Campus Universitario di Germaneto – nell’aula P livello 0 dell’Edificio delle Bioscienze -, dove il Progetto è stato presentato ufficialmente al pubblico nel mese di dicembre, ed affronterà, tra l’altro, un ulteriore argomento, il “Fallimento della terapia con ipoglicemizzanti orali: cosa può fare il Medico di Medicina Generale?”.
Durante la giornata di studi verranno affrontate poi le relative tematiche: il Dott. Maurizio Rocca si occuperà de “Il Dipartimento delle cure primarie, organizzazione delle cure a livello territoriale” prima di cedere la parola al responsabile scientifico del programma, il Prof. Agostino Gnasso che relazionerà su “Quando possiamo dire che la terapia con ipoglicemizzanti non è più sufficiente?”. A seguire ci saranno gli interventi dei Dott. ri Concetta Irace “Terapia insulinica: ultima spiaggia o una terapia come le altre?”, Faustina Barbara Scavelli “Può la terapia insulinica essere gestita dal Medico di Medicina Generale?”, Claudio Carallo e Maurizio Cipolla “Automonitoraggio, telemedicina ed assistenza domiciliare: quando e come?”, che si alterneranno all’esposizione di casi clinici da parte dei Dott. ri Maria Francesca Ferrari e Maurizio Falbo. Le conclusioni finali, come di consueto saranno introdotte dal Prof. Gnasso che ripercorrerà tutte le tappe finora definite per il “Percorso diagnostico terapeutico (accesso programmato al Centro di Diabetologia – accesso non programmato al Centro di Diabetologia – ricovero in ospedale)” ed esporrà anche i primi risultati ottenuti grazie al Progetto Diabete Calabria, ossia la stima delle principali malattie metaboliche nella popolazione in esame. In particolare, su un totale di 23948 assistiti (di cui 11692 uomini e 12256 donne), la prevalenza di diabete mellito è risultata del 7,7% (8,0% e 7,4%, uomini e donne, rispettivamente), di ipertensione arteriosa del 22,3% (23,0% e 21,6%) e di iperlipidemia dell’11,2% (7,0% e 14,3%).
Questi risultati, ancorché preliminari, dimostrano una elevata prevalenza di diabete mellito nella popolazione esaminata e potrebbero avere importanti ricadute sulla programmazione di interventi atti a ridurre le possibili conseguenze della malattia diabetica e sulla razionalizzazione della spesa sanitaria nella Regione Calabria.
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