Caltanissetta - Sono state recapitate ieri al Procuratore di Caltanissetta, Sergio Lari, al Presidente di Confindustria Sicilia, Ivan Lo Bello e ad Antonello Montante, presidente della Camera di Commercio di Caltanissetta e delegato in Confindustria per i rapporti con le istituzioni preposte al controllo del territorio, buste contenenti proiettili all’evidente scopo di minacciare tre uomini che manifestamente in Sicilia dicono “No” alla mafia. Ad indagare sull’accaduto la Digos di Caltanissetta e di Palermo.[MORE]
All’interno delle buste, consegnate alla Procura di Caltanissetta ed alle sedi di Confindustria di Palermo e Caltanissetta, in aggiunta ai proiettili, sarebbero state trovate alcune ritagli giornalistici raffiguranti Lari, Lo Bello e Montante, tutti sfigurati da croci, oltre che frasi con minacce di morte.
Proprio Ieri, il Procuratore Sergio Lari, è stato sentito dal Copasir per riferire quanto a sua conoscenza sull’inchiesta relativa all’attentato fallito, dell’Addura contro il giudice Giovanni Falcone, mentre è noto che Lo Bello e Montante sono sul fronte per la lotta al raket del pizzo ed alle infiltrazioni criminali nelle imprese e sono i propugnatori dei provvedimenti che hanno fatto sì che da Confindustria fossero allontanati e vengano allontanati in futuro, tutti gli imprenditori che non denunciano le richieste di pizzo, diventando, così, complici.
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