Proteste contro il caro vita, la mobilitazione in Calabria prosegue fino al 10 ottobre

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Proteste contro il caro vita, la mobilitazione in Calabria prosegue fino al 10 ottobre

Agricoltori, autotrasportatori e commercianti mantengono i presidi a Spezzano, Firmo e Davoli. Il 5 ottobre è prevista una manifestazione alla Cittadella regionale di Germaneto; il 10 ottobre Cosenza ospiterà una mobilitazione nazionale.

La protesta contro il caro vita continua in Calabria. I presidi avviati lunedì scorso a Spezzano, Firmo e Davoli restano attivi e coinvolgono agricoltori, autotrasportatori e commercianti. A confermarlo è il Movimento popolare nazionale, tra i promotori della mobilitazione.

Le richieste dei manifestanti

Secondo il Movimento, le difficoltà non riguardano soltanto il costo dei carburanti. Il gruppo giudica insufficiente anche lo sconto del 20% previsto per i carburanti destinati all’agricoltura e alla pesca, definendolo «veramente un contentino».

La protesta punta così a richiamare l’attenzione sulle ricadute del caro vita sulle attività produttive e commerciali, anche se gli organizzatori non hanno indicato nel comunicato ulteriori misure specifiche richieste.

Il 5 ottobre manifestazione alla Cittadella regionale

Per lunedì 5 ottobre è prevista una manifestazione davanti alla Cittadella regionale, a Germaneto di Catanzaro. Gli organizzatori annunciano la partecipazione di autotrasportatori, trattoristi, agricoltori e commercianti, insieme ai “posteggianti” e ai rappresentanti del Comalca, il Consorzio Mercato Agroalimentare Calabria.

Il 10 ottobre mobilitazione nazionale a Cosenza

La mobilitazione, riferiscono i promotori, proseguirà fino alla manifestazione nazionale in programma sabato 10 ottobre a Cosenza, alla quale hanno aderito partecipanti provenienti da diverse zone d’Italia. La città sarà quindi il punto di convergenza della protesta, che in Calabria continua con presidi e iniziative sul territorio.

Protesta contro il caro vita in Calabria, presidi attivi e doppio appuntamento

Agricoltori, autotrasportatori e commercianti proseguono la mobilitazione a Spezzano, Firmo e Davoli. Il 5 ottobre è prevista una manifestazione alla Cittadella regionale di Germaneto, mentre il 10 ottobre Cosenza ospiterà un’iniziativa nazionale.

La protesta contro il caro vita continua in Calabria. I presidi avviati lunedì scorso restano attivi in tre località: Spezzano, Firmo e Davoli. A partecipare sono agricoltori, autotrasportatori e commercianti, categorie che risentono dell’aumento dei costi legati alle attività quotidiane e al trasporto delle merci.

A confermare la prosecuzione della mobilitazione è il Movimento popolare nazionale, tra i promotori dell’iniziativa. Secondo il Movimento, le difficoltà non riguardano soltanto il prezzo del carburante e richiedono un’attenzione più ampia alle spese che pesano su imprese e lavoratori.

Il nodo del caro carburante e lo sconto per agricoltura e pesca

Tra i temi sollevati dai manifestanti c’è anche lo sconto del 20% sui carburanti destinati all’agricoltura e alla pesca. Il Movimento lo considera insufficiente e lo definisce «veramente un contentino».

La posizione espressa dai promotori mette in evidenza il peso dei costi energetici per settori che dipendono in modo diretto dai carburanti. L’aumento delle spese può incidere sulla produzione, sulla distribuzione e sulla sostenibilità economica delle attività, secondo quanto riferito dagli organizzatori.

Il 5 ottobre manifestazione alla Cittadella regionale

La prossima iniziativa è in programma lunedì 5 ottobre davanti alla Cittadella regionale, a Germaneto di Catanzaro. Gli organizzatori annunciano la presenza di autotrasportatori, trattoristi, agricoltori e commercianti.

Alla manifestazione parteciperanno inoltre i “posteggianti” e rappresentanti del Comalca, il Consorzio Mercato Agroalimentare Calabria. L’appuntamento porterà la protesta davanti alla sede della Regione, dopo i presidi avviati sul territorio.

Cosenza al centro della mobilitazione nazionale del 10 ottobre

La protesta in Calabria proseguirà fino alla manifestazione nazionale del 10 ottobre a Cosenza, alla quale, secondo i promotori, aderiranno partecipanti provenienti da tutta Italia.

I presidi e gli appuntamenti dei prossimi giorni rappresentano le tappe di una mobilitazione che gli organizzatori intendono mantenere attiva per richiamare l’attenzione sul caro vita e sui costi che gravano su agricoltura, trasporti, pesca e commercio.

(Immagine illustrativa generata con IA)

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Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

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