ROMA 8 APRILE 2012- <<La perturbazione proveniente dal Nord Europa continua a causare una generale instabilità sulle regioni meridionali del nostro Paese.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche, che integra ed estende quelli diffusi nei giorni scorsi, che prevede dal pomeriggio di oggi, domenica 8 aprile 2012, giorno di Pasqua, precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, su Basilicata, Calabria e Sicilia. I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento>> questo il comunicato diramato dalla protezione civile, che aggiunge in una nota che
<<Il Dipartimento della Protezione civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civil>>.
Invece per Lunedì in albis <<da isolate a sparse nella mattina, anche a carattere di rovescio o temporale, su Puglia centro-meridionale, Basilicata meridionale, Calabria e Sicilia nord-orientale con quantitativi cumulati da deboli a localmente moderati;
- isolate residue nella mattina, anche a carattere di rovescio, su zone interne e montuose di Abruzzo e Molise, Puglia settentrionale, Campania orientale e meridionale e restanti zone di Basilicata e Sicilia, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate deboli sulle aree appenniniche centrali a quote superiori a 600-800 metri e localmente moderate su quelle appenniniche meridionali a quote superiori a 800-1000 metri>> Poi continuando:
<<Temperature: in generale diminuzione, sensibile nei valori minimi.
Venti: forti settentrionali su Molise, Abruzzo e regioni meridionali, con rinforzi fino a burrasca su Puglia e zone ioniche di Basilicata e Calabria.
Mari: agitato o molto agitato lo Stretto di Sicilia; da molto mossi ad agitati, i settori centro-meridionali di Tirreno ed Adriatico, Mare e Canale di Sardegna e lo Ionio, con moto ondoso in generale calo>>.[MORE]
(foto da www.fabrizziolombardi.org)
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