Politica

Quaglietti interviene sulla fine della cassa integrazione in deroga

ASCOLI PICENO, 8 MAGGIO, 2013 - Il segretario Marche dell'USB Andrea Quaglietti ricorda che è finita la cassa integrazione in deroga da Regione e Stato e, solo nell'ascolano, circa 5 mila lavoratori sono rimasti senza reddito e sostegno. Così commenta, dunque, la vicenda: "Con la fine di aprile sono finite anche tutte le risorse regionali per la cassa integrazione in deroga, e così solo nell'ascolano non meno di 5 mila lavoratori si ritroveranno senza alcun reddito e alcun sostegno per se e le proprie famiglie. Molti in ambito nazionale parlano solo ora di situazione al collasso, ma le politiche di austerity che hanno provocato delocalizzazioni e licenziamenti di massa in tutta Italia, e particolarmente nel Piceno, sono in atto da molti anni e loro non si sono opposti. Dagli anni Novanta ad oggi la disoccupazione nell'Unione Europea è raddoppiata dal 6 al 12% e questo è risultato di quelle politiche applicate senza controllo. E in questo contesto - aggiunge il sindacalista - ci sono molte aziende che fanno fare molti straordinari ai dipendenti, mentre sarebbe urgente far lavorare meno ma più persone".

Secondo il segretario Quaglietti, questa situazione favorisce la riduzione dei diritti sociali dei lavoratori e tutto ciò non può più essere accettato: "E' possibile che a livello nazionale si arrivi presto ad un accordo fra le parti per il rifinanziamento della cig in deroga, ma in cambio di una nuova e drammatica riduzione di diritti, stipendi, condizioni di lavoro per tutti. Noi del sindacato di base questo scambio non lo vogliamo e possiamo accettare, e nel caso si vada avanti ci mobiliteremo in tutto il Paese per farlo conoscere a tutti i lavoratori."

(Fonte: NewsMarche) [MORE]