Infooggi GrooveOn

Quarto appuntamento con GrooveOn Unplugged, intervista a Fabio Macagnino

CATANZARO, 29 GENNAIO 2015 - Ritorna l'appuntamento mensile con "GrooveOn Unplugged - Rassegna di Musica Calda". Ospite delle due serate che si terranno al Corto Maltese (Catanzaro) e al Penny Lane (Taverna di Catanzaro) sarà FABIO MACAGNINO. L'artista ci presenterà un "reading concert" tratto dal suo libro-diario dal titolo “By the Jasmine Coast”. 
Durante la serata sarà possibile acquistare le copie del disegno di Giulia Cosco dedicato all'artista. Le copie saranno prodotte in serie limitata e numerata. A seguire la breve intervista a Fabio Macagnino.[MORE]


 - Chi è Fabio Macagnino? Presentati a chi ancora non ti conosce.
Sono nato in Germania ma da adolescente mi sono trasferito nella locride dove ho mosso i primi passi
come musicista in qualità di batterista del gruppo rock “Omertha”. Successivamente ho intrapreso lo studio delle percussioni e del teatro suonando in diverse formazioni di vario genere. Dopo diversi anni ho sentito l’esigenza di sintetizzare la mia esperienza in un unico progetto personale: BIOMA.


- Quanto credi sia importante il rapporto Artista-Pubblico?
E’ la parte più importante del mio lavoro. La musica non è il mio fine. Il mio fine è la convivialità. La musica è uno tra i tanti strumenti che ho scelto (forse è più corretto dire “che mi ha scelto”) per ricreare quell’atmosfera che a me così tanto piace fatta di sorrisi, vino, danze lente ad occhi chiusi e qualche lacrima di commozione.

- Cosa hai preparato per il pubblico di GrooveOn Unplugged?
Ho preparato un “reading concert" fatto di brevi letture tratte dal mio libro “By the Jasmine Coast” seguito dall’esecuzione dei brani tratti dai miei due cd pubblicati: “Scialaruga” (2011) e Cosmopolitana Mama (2013)

- Parlaci di "By the Jasmine Coast”
Si tratta di un suggestivo viaggio attraverso la mia musica lungo la Costa dei Gelsomini. Un concerto legato ai percorsi di parole, ricordi e immagini del libro-diario che porta lo stesso nome, “By the Jasmine Coast” (edito da Città del Sole). Un ‘Grand Tour’ raccontato con gli occhi di chi è nato e cresciuto in Germania ma è poi tornato alla Calabria, terra d’origine dei miei genitori. Questa doppia anima dà luogo ad una visione apparentemente contrastante della vita che si risolve tra canzoni, racconti e impressioni di
viaggio che, come tessere di un mosaico, disegnano lo scenario della Costa dei Gelsomini. Un concerto che è un viaggio dell’anima, tra le bellezze e le contraddizioni della Costa Jonica.

Salvatore (Saso) Signoretti


Segui Infooggi GrooveOn anche su Facebook e su Twitter