Raffaele Donato, doppio riconoscimento letterario a Lucca e Pistoia

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La voce e l’impegno civile di Raffaele Donato ancora protagonisti: doppio prestigioso riconoscimento letterario tra Lucca e Pistoia per il pluripremiato autore calabrese

PISTOIA / LUCCA — Ottobre 2026 — Il cammino letterario e civile di Raffaele Donato scrittore, poeta, drammaturgo e docente originario di Pentone, in provincia di Catanzaro, e da anni radicato in Toscana — si arricchisce di due nuove, straordinarie affermazioni che confermano la profondità e la maturità della sua opera.

Due tessere di altissimo valore che premiano una scrittura capace di farsi ponte tra la memoria e l’attualità, restituendo centralità alla dignità umana e ai diritti fondamentali.

Il prossimo 18 ottobre 2026, a Lucca, l’autore riceverà un importante riconoscimento nell’ambito della prestigiosa rassegna “Lucca Città di Carta” che si terrà nella Villa La Principessa un premio che celebra la forza evocativa e lirica della sua poesia, capace di toccare le corde più profonde dell’anima e della testimonianza civile.

A coronare questo eccezionale momento artistico giungerà, il successivo 31 ottobre 2026, il conferimento della Menzione della Critica alla 46ª edizione del Premio Letterario Internazionale “Giorgio La Pira” — insignito dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica — che si terrà al Salottino della Musica di Pistoia.

Donato sarà premiato per l’intensa opera narrativa Tra cicatrici e fra onde e vento (titolo che riecheggia la sua fortunata produzione dedicata al respiro del paesaggio e dell’esistenza).

Ambientato in parte nella suggestiva e aspra cornice della Sila, il racconto mette in scena le vicende di due ragazzi immigrati e fuggitivi, trasformandosi in un potente e universale manifesto di accoglienza, fratellanza e riscatto.

Una tematica, quella dell’umanità dolente in cammino, che si pone in perfetta sintonia con i fondamenti ideali e spirituali del grande Giorgio La Pira, il “sindaco santo” da cui il premio prende nome, facendo della solidarietà e del dialogo tra i popoli la bussola del proprio agire.

Questo doppio traguardo giunge a coronamento di un anno particolarmente intenso, segnato dal successo nazionale del romanzo Fiori fra le maceriee dai numerosi riconoscimenti tributati alle sue opere teatrali e poetiche, testimoniando la statura di un autore che sa coniugare la forza della radice calabrese con il respiro universale dell’impegno culturale.

E lo sguardo è già rivolto al futuro: mentre si consolida l’attesa per la traduzione e il lancio internazionale nel 2027del suo romanzo Binari di Carta (Paper Tracks), Raffaele Donato si prepara a sbarcare sulla scena europea con un nuovo, attesissimo racconto inedito, pronto a rinnovare la magia di una scrittura che non si limita a raccontare il mondo, ma lotta instancabilmente per renderlo più giusto.

Ufficio Stampa e Relazioni Culturali

Raffaele Donato

Foto di copertina di Luca Brunetti

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Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

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