Ragazzo ucciso da un vaso: ancora nessun indagato

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ROMA, 11 SETTEMBRE 2012 - Nessun indagato ancora per la morte di Christian Giacomini, il ragazzo di 13 anni, ucciso ieri da un vaso precipitato dal sesto piano di un palazzo di via Appia Nuova a Roma. La polizia sta svolgendo accertamenti tecnici disposti dalla Procura per capire comesia potuto precipitare il recipiente di terracotta che conteneva una pianta grassa. Nell'appartamento al momento dell'incidente sembra non ci fosse nessuno e non ci sarebbero testimoni. La casa è abitata da una donna.  Sembra che a provocare la caduta del vaso sia stata una pallonata di ragazzini che giocavano nel balcone accanto di uno studio medico. Sul luogo della tragedia decine di bigliettini e di fiori per ricordare il piccolo Christian. Intanto scoppia la polemica sull'assenza di normative chiare sulla disposizione dei vasi nei balconi e sui davanzali. [MORE]


Un regolamento del 1946, norme estremamente generiche che lasciano spazio alla libera interpretazione e l'assenza di una legge nazionale. La carenza di leggi in materia viene denunciata anche dal mondo degli amministratori di condominio che parla di «giungla normativa».

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Scritto da Caterina Stabile

Giornalista di InfoOggi

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